Il raduno nazionale VespArezzo verso un’edizione virtuale per il primo maggio

Il raduno nazionale VespArezzo 2020 si appresta a vivere una speciale edizione virtuale. L’attuale situazione sanitaria ha motivato il Vespa Club Arezzo a modificare la formula dell’ormai celebre appuntamento dell’1 maggio che si ripete ininterrottamente dal 2002 e che, per la prima volta, non si terrà su strada ma sul web. L’obiettivo è infatti di tenere unita la comunità con quasi mille vespisti da tutta la penisola che ogni anno partecipano all’evento e di continuare a coltivare a distanza la passione per le due-ruote, dunque gli organizzatori hanno scelto di ideare una diciannovesima edizione all’insegna della tecnologia e della solidarietà strutturata tra una simpatica condivisione mattutina di foto e una premiazione serale. Tutti gli iscritti al VespArezzo 2020 riceveranno per posta la fascia identificativa del raduno che dovrà essere apposta sulla loro Vespa alle 12.00 di venerdì 1 maggio e che dovrà essere immortalata in una simbolica foto da inviare tramite mail ad arezzo@vespaclubitalia.it. In quel momento, dunque, i vespisti da ogni zona d’Italia saranno riuniti da un comune gesto e rivolgeranno il loro pensiero verso Arezzo, con tutti i loro scatti che verranno pubblicati in diretta sul sito del Vespa Club Arezzo. Il secondo appuntamento è poi fissato per le 18.00 con una diretta facebook dalla pagina dell’evento in cui, come consuetudine, saranno ringraziati tutti i Vespa Club iscritti e in cui sarà annunciata la foto ritenuta più bella e più rappresentativa che verrà premiata alla prima futura occasione di incontro. Tutte le immagini inviate diventeranno infine i contenuti pubblicati sul calendario del 2021 del Vespa Club Arezzo, testimoniando una passione che resta accesa nonostante la lontananza fisica e la delicatezza del periodo attraversato.Questa giornata sarà arricchita da una più alta finalità benefica: l’intero ricavato dalle quote di partecipazione verrà infatti devoluto in sussidio all’emergenza Covid-19 in collaborazione con il Rotary Club Arezzo.