In libreria “Lei guarda spesso il mare-Aspasia”, un singolare racconto a 14 mani nato da un’inedita esperienza di scrittura collettiva. Sette amiche decidono di scrivere della donna affidando le proprie esperienze ad una figura realmente vissuta nella Grecia del V secolo a.C.

Sette amiche che vivono in città diverse e che nella vita svolgono professioni differenti, avendo già sperimentato la collaborazione nella scrittura del saggio “I cinque sensi, dal corpo all’anima” decidono di scrivere un romanzo. Partendo dalle loro esperienze personali affidano a un personaggio ideale la loro narrazione.Nasce così “Lei guarda spesso il mare – Aspasia” un singolare racconto elaborato a 14 mani e pubblicato per i tipi di BastogiLibri, che il prossimo mercoledì 6 settembre verrà presentato all’interno delle Terme di Montecatini (PT) nel contesto della rassegna “Biblioterme 2017”. Le autrici scelgono come protagonista Aspasia, donna realmente vissuta nella Grecia del V secolo a.C., ma ricostruiscono liberamente le sue vicende.Sono poche le fonti storiche che parlano di Aspasia. Si narra che Pericle la tenesse in grande considerazione e la baciasse pubblicamente dando scandalo.  Una donna discussa, poco amata da quasi tutti gli uomini del suo tempo, etichettata con la parola etèra cioè prostituta e tuttavia apprezzata e stimata da una delle menti più luminose di allora, Socrate.Alle sette scrittrici bastano queste indicazioni per scegliere Aspasia come il personaggio capace di suggerire una riflessione senza tempo sul ruolo femminile.L’ambientazione, i personaggi e le vicende di cui si rendono protagonisti permettono loro di parlare di amicizia, amore, istruzione, medicina, sogni, vita dopo la morte.L’azione si svolge nella Grecia antica, ma la maniera in cui il libro viene scritto è assolutamente  2.0: le amiche si incontrano di persona solo due volte. Per mesi si confrontano regolarmente su Skype, condividono lo schermo, una scrive e le altre dettano, danno idee, suggerimenti. Ne nasce un’esperienza di scrittura innovativa e avvincente.Un racconto che cattura l’attenzione e si legge tutto d’un fiato, esprimendo un magnetismo a cui è impossibile resistere. Nelle pagine sono impressi nobili sentimenti e appassionate riflessioni che non lasciano indifferenti ma toccano le corde dell’anima.

Chi sono le autrici Benedetta Banchi, Sandra Beronesi, Sabrina Geppetti, Cristina Petrucci, Ilaria Raffaelli, Caterina Savasta, Ludovica Taliani

 

Benedetta Banchi, medico chirurgo, specialista in Radiodiagnostica, dirigente medico presso l’UOC di Diagnostica per Immagini dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Ferma sostenitrice della medicina integrata, si è diplomata in Agopuntura presso la Scuola di Agopuntura Tradizionale della Città di Firenze e si occupa di fitoterapia tenendo corsi di erboristeria per l’Associazione Archeosofica.

 

Sandra Beronesi, vive a Roma, laureata in Filosofia e Logopedia, si occupa di Educazione del Linguaggio. Tiene corsi per lo Sviluppo delle Facoltà Mentali e della Memoria per l’Associazione Archeosofica. Ha pubblicato con Omega Edizioni ed Edizioni Kappa.

 

Sabrina Geppetti, laureata in Scienze Motorie, consegue la specializzazione in Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Preventive e Adattate. E’ titolare del centro Life Wellness Club di Arezzo. Propone corsi e stage di ginnastica psico-respiratoria basati sui testi della Collana Archeosofica.

 

Cristina Petrucci, è analista presso l’Unità Operativa di Microbiologia dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma. Da diversi anni studia con passione l’Archeosofia.

 

Ilaria Raffaelli, vive e lavora ad Arezzo come insegnante di educazione motoria nel proprio Centro sportivo. Laureata in Scienze Motorie con specializzazione in Attività preventiva adattata, si occupa di tecniche posturali e rieducazione dell’apparato locomotore. Propone corsi e stage di ginnastica psico-respiratoria basati sui testi della Collana Archeosofica.

 

Caterina Savasta, laureata in Lettere, insegnante, ha pubblicato con L’Harmattan e Nuova Ipsa Editore. Fa parte della Compagnia Teatrale Archeosofica.

 

Ludovica Taliani, laureata in Scienze Politiche, vive e lavora a Siena.