La App Castello di Monteriggioni 3.0 parla anche francese e spagnolo

 La storia e il Castello di Monteriggioni si avvicinano sempre di più ai numerosi visitatori stranieri grazie alle nuove tecnologie. Dopo la versione italiana, inglese e tedesca, la App “Il Castello di Monteriggioni 3.0”, realizzata nel 2012 da Comune, Monteriggioni A.D. 1213 e Fondazione Musei Senesi, e i QR Code presenti nel Castello parlano anche francese e spagnolo. L’iniziativa, resa possibile dalla collaborazione con gli studenti dell’Università per Stranieri di Siena, è stata finanziata con risorse assegnate dalla Regione Toscana al Comune di Monteriggioni attraverso il Bando PIR, Progetto di iniziativa regionale. Lo stesso bando ha sostenuto anche il progetto di storytelling “La nobildonna e il milite, la cuoca e il menestrello. Medioevo in campo lungo” rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado per far conoscere la storia di Monteriggioni e i suoi personaggi in modo divertente e interattivo e promosso nei mesi scorsi. “La App ‘Il Castello di Monteriggioni 3.0’ e i QR Code – spiega Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni con delega anche a turismo e cultura – sono stati, fin dalla loro realizzazione, due strumenti molto utili per promuovere il nostro territorio e il nostro patrimonio storico e artistico attraverso le nuove tecnologie, offrendo un modo nuovo di vivere i musei e la cultura e integrandolo con la segnaletica già esistente. Le versioni in lingua straniera sono partite da inglese e tedesco con l’obiettivo di estenderle presto anche al francese e allo spagnolo, completando le maggiori lingue internazionali. Questo obiettivo è stato raggiunto grazie alla preziosa collaborazione dell’Università per Stranieri di Siena, che ringrazio insieme a Monteriggioni A.D. 1213 e alla Fondazione Musei Senesi, che hanno curato e coordinato il progetto offrendo ai nostri visitatori la possibilità di conoscere e comprendere fino in fondo il territorio e la sua comunità di ieri e di oggi”.