La città di Chiusi ha ricordato la liberazione dalle truppe nazifasciste con la visita al cimitero di guerra del Commonwealth di Assisi

Il 74° anniversario della liberazione della Città di Chiusi dalle truppe nazifasciste è stato celebrato in forma ufficiale al Cimitero di guerra del Commonwealth di Assisi dove sono sepolti anche due soldati che hanno preso parte alle battaglie che si sono combattute a Chiusi (battaglia del teatro) e nei territori limitrofi. Alla celebrazione hanno preso parte il sindaco Juri Bettollini e gli assessori della giunta di Chiusi, il presidente e il segretario dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione Tiradritti di Chiusi (ANPI) rispettivamente Stefano Bistarini e Fausto Pacchieri, il direttore del giornale Primapagina Marco Lorenzoni, gli agenti della Polizia Municipale e il gonfalone del Comune con il messo comunale Duilio Donati.“È sempre un’emozione profonda – sottolinea il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – provare a fermare il tempo e riflettere su quei tanti ragazzi, tra cui le truppe sud africane volontarie, che furono mandati a morire per noi in una terra che nemmeno conoscevano, a morire per la nostra libertà. Il percorso della memoria che abbiamo iniziato due anni fa con la visita ai cimiteri di guerra dove sono seppelliti i militari caduti a Chiusi ci fa riflettere su quanto siano importanti quei valori e quei principi di solidarietà, uguaglianza e libertà che, oggi più che mai, rappresentano un punto di partenza su cui poggiare la ricostruzione Civile e Morale del nostro Paese. Grazie alla nostra Anpi per la splendida collaborazione e grazie alle Istituzioni e ai cittadini che hanno voluto partecipare con noi. Per non dimenticare: Onori ai caduti di tutte le guerre.”La visita si è svolta in modo discreto e con il giusto rispetto che il luogo richiede. Il sindaco e la delegazione chiusina hanno anche visitato e consultato il registro dove sono riportati i nomi di tutti i soldati sepolti in questo cimitero, molti dei quali provenienti da terre lontanissime come il Sud Africa o il Canada. Quello di Assisi è il terzo cimitero de Commonwealth che viene visitato per onorare i caduti che hanno combattuto per la conquista della libertà della Città di Chiusi; gli altri due sono stati, lo scorso anno, a Foiano della Chiana e, due anni fa, ad Orvieto. Il prossimo anno il percorso della memoria proseguirà con il cimitero di guerra a Bolsena.