La sfilata di buoi e di cavalli conclude la tre giorni di festeggiamenti a Chianciano per il Santo Patrono San Giovanni Battista

Sono stati i buoi e i cavalli a concludere oggi, con  una sfilata storica, i festeggiamento durati tre giorni per il Santo Patrono di Chianciano  Terme, San Giovanni Battista.Dopo i due anni di sospensione per l’emergenza sanitaria, è tornato infatti  il corteo folkloristico di “San Giovanni” organizzato come da tradizione dall’Associazione culturale La Campana.Il corteo storico è partito in mattinata da piazza Indipendenza con in testa i buoi che hanno trainato un carro d’epoca, seguito da diversi cavalli, alcuni con cavaliere in sella, altri con carrozze al seguito. Poi molte persone a piedi, alcuni con vestiti d’epoca, con la banda musicale “Bonaventura Somma” e lo stesso sindaco Andrea Marchetti con alcuni assessori in bicicletta. Corteo che si è concluso ai giardini pubblici di Via Dante dove gli animali sono stati anche benedetti. In finale un concreto a villa Simoneschi della Corale di Cianciano e di quella di Pienza. A ringraziare a nome dell’amministrazione tutti i partecipanti e in particolare l’associazione “La Campana” e i suoi volontari è stato l’assessore Damiano Rocchi : “sono loro che con passione ed impegno – ha detto – tengono vivo il “cuore identitario” della nostra comunità.”