La Traviata prodotta a Santa Fiora fa il bis: replica il 5 aprile ad Abbadia San Salvatore

Venerdì 5 aprile, alle 20 e 30, andrà in scena al Cinema Teatro Amiata di Abbadia San Salvatore, “La Traviata” prodotta a Santa Fiora. L’opera in 3 atti è stata messa in scena per la prima volta il il 17 e 18 novembre a Santa Fiora, facendo in entrambe le serate il tutto esaurito.Doppio successo, quindi, per una produzione davvero particolare, perché tutta interna al paese, frutto della collaborazione tra le associazioni santafioresi Filarmonica Gioberto Pozzi e la Corale Padre Corrado Vestri, con il sostegno della Fondazione Santa Fiora Cultura.  “È bello –commenta il sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi – che le comunità dell’Amiata collaborino tra sé come un territorio unico per diffondere e difendere la cultura. La Filarmonica e la Corale di Santa Fiora, con il grande impegno dei loro componenti, hanno raggiunto un livello musicale davvero importante. Dopo il successo riscosso a novembre nel nostro teatro comunale, la replica dello spettacolo ad Abbadia, consentirà di vedere l’opera anche alle persone che non l’hanno potuta vedere prima.”ll maestro Daniele Fabbrini e il regista Luca Visconti, quindi, si troveranno di nuovo a dirigere gli 80 musicisti e cantanti non professionisti, in una versione ancora più completa. Vestirà i panni della protagonista “Violetta Valèry” la bravissima Viola Pomi. Insieme con lei si esibiranno il tenore David Sotgiu nel ruolo di “Alfredo Germont” ed il baritono Andrea Sari sarà “George Germont”.