La Valdichiana avrà la sua “Comunità del cibo”. L’impegno della Regione Toscana, degli amministratori locali e delle associazioni di categoria al progetto di sviluppo.

Si sono svolti i primi due incontri pubblici di concertazione e condivisione del progetto “Polo d’eccellenza – Comunità del Cibo della Valdichiana”, coordinato dalla Camera di Commercio Arezzo-Siena e – per la parte istituzionale – dal Comune di Civitella in Val di Chiana. L’ambizioso progetto, che mira a impostare le politiche di sviluppo del territorio (con particolare attenzione al settore agricolo) nel medio periodo (3-5 anni) con il concorso di tutti gli attori in causa, ha riscosso l’approvazione degli autentici protagonisti del piano, ovvero gli agricoltori della Valdichiana e gli operatori della filiera. Gli intervenuti hanno infatti manifestato le necessità del settore, che può e deve essere rilanciato a partire dalle eccellenze locali ma senza trascurare nodi fondamentali quali la logistica, il marketing, la comunicazione e un’accresciuta capacità contrattuale dei diversi player dell’area.   A coordinare entrambi gli incontri il sindaco di Civitella Ginetta Menchetti, che per prima, nel settembre 2019, si era fatta carico di riunire gli amministratori del territorio per dare risposta al “grido d’aiuto” pervenuto dai produttori; con lei sono intervenuti il presidente e il segretario generale della Camera di Commercio Arezzo-Siena, Massimo Guasconi e Marco Randellini, che hanno ribadito la piena condivisione e l’impegno dell’ente per riunire le forze e le risorse necessarie per la costituzione della Comunità del Cibo, e il prof. Stefano Biagiotti, afferente al Centro Studi Economia del Welfare, riferimento tecnico-scientifico del progetto, che ne ha illustrato le caratteristiche e le opportunità. All’incontro di Arezzo sono intervenuti anche la vicepresidente del Consiglio Regionale toscano Lucia De Robertis e l’assessore regionale alle Attività produttive Vincenzo Ceccarelli. Quest’ultimo, in un breve intervento, ha ribadito la vicinanza della giunta regionale al progetto della costituenda Comunità del Cibo, sottolineando che essa potrà godere di appositi finanziamenti sulla base della futura programmazione, elogiando inoltre sia il profilo tecnico dell’iniziativa che la sua natura di costruzione “dal basso”, partita dalla voce e dalla volontà degli agricoltori.Al progetto della Comunità del Cibo della Valdichiana aderiscono attualmente sedici Comuni dell’area, che si sono impegnati ad approvare nei rispettivi consigli comunali l’accordo programmatico già concordato nelle scorse settimane entro il mese di luglio, e tutte le associazioni di categoria. Entro la prima metà di settembre sarà quindi redatta la “Carta della Comunità del Cibo della Valdichiana”, che costituirà l’orizzonte strategico e valoriale del nuovo organismo; successivamente si passerà alla preparazione del piano strategico, un impegnativo studio che conterrà gli obiettivi, le azioni e i parametri di monitoraggio per valutare l’impatto del piano stesso e consentirà di intercettare risorse economiche.