L’Associazione “Nati per scrivere” lancia il concorso letterario “Misteri d’Italia”

L’associazione “Nati per scrivere”, da anni attiva in Versilia e in Toscana per promuovere cultura e valorizzare i meritevoli scrittori emergenti, lancia il Concorso letterario nazionale “Misteri d’Italia”, per romanzi inediti a tema. Il concorso, a partecipazione gratuita, è aperto a tutti i cittadini italiani maggiorenni, che hanno un manoscritto nel cassetto, che dovrà essere inviato, via mail, entro il 20 dicembre 2019.Il concorso “Misteri d’Italia” cerca romanzi che affondino nella Storia e nelle storie del Belpaese, nelle leggende di cui le regioni italiane sono ricche, nei segreti e nei misteri che si portano dietro, come da linea editoriale di NPS Edizioni, il marchio dell’associazione “Nati per scrivere”.«Il nostro territorio è ricco di storia, arte, cultura, leggende e folclore, tradizioni che devono essere recuperate e valorizzate» dichiara Alessio Del Debbio, presidente dell’associazione “Nati per scrivere” e direttore di NPS Edizioni. «Cosa si nasconde all’ombra delle città medievali o degli antichi borghi italiani? Quali segreti la Storia non ha ancora svelato? Siamo pronti per scoprirli con i romanzi che riceveremo».Il tema potrà essere declinato in chiave reale o fantastica, purché non venga meno l’ambientazione italiana e l’attenzione al territorio e ai suoi misteri.Tra tutti i manoscritti pervenuti, l’associazione sceglierà una rosa di finalisti, che riceveranno in premio una borsa di libri. La premiazione si terrà domenica 26 aprile 2020, presso il prestigioso Real Collegio di Lucca, in occasione del festival culturale “Lucca Città di Carta”, che “Nati per scrivere” sta organizzando insieme al magazine “L’Ordinario”. In palio per il vincitore un weekend in Versilia, ospite della struttura “La stagione dell’arte”, a Camaiore e Stiava, partner di “Nati per scrivere”, e ovviamente la pubblicazione del romanzo con NPS Edizioni. L’associazione si riserva il diritto di selezionare più di un vincitore, nel caso di testi meritevoli, o di non assegnare il premio, in caso di scarsa qualità degli elaborati presentati.