Lega: è partita da Siena la “corsa” del Carroccio verso le regionali della Toscana del 2020. Oltre 200 i partecipanti alla cena con Tiziana Nisini e Susanna Ceccardi

Di Leonardo Mat tioli

In pratica è partita da Siena la “corsa” della Lega verso le elezioni regionali della Toscana del 2020. Infatti alla cena organizzata a Siena dal commissario provinciale del Carroccio, Tiziana Nisini, per un incontro sul dopo crisi di governo che ha prodotto un esecutivo “giallo-rosso” tra M5S e Pd  con tutti i militanti, i simpatizzanti e soprattutto i vertici del partito è partita la parola d’ordine della riscossa del Carroccio che già lunedì sarà in Piazza Montecitorio  a Roma per protestare contro  il mancato ricorso al voto nazionale e  in occasione dell ‘inizio del dibattito sulla fiducia al nuovo governo Conte. Una cena alla quale hanno partecipato oltre 200 leghisti che hanno affollato il ristorante “La Capannina”: molti hanno dovuto rinunciare a parteciparvi proprio per mancanza di posti. Le prenotazioni infatti hanno superato le aspettative  probabilmente anche perché la cena è caduta proprio all’indomani del “giuramento” del nuovo esecutivo “infiammando” gli animi dei leghisti delusi della conclusione della crisi di governo innescata proprio dal loro leader Matteo Salvini per andare al voto. Oltre a Tiziana Nisini, che tra l’altro è anche senatrice e segretario d’aula a Palazzo Madama,  non ha voluto mancare all’iniziativa la neoeuroparlamentare Susanna Ceccardi che è anche la responsabile regionale toscana della Lega. Con lei, oltre alla responsabile organizzazione regionale Elena Vizzotto,  tutti i vertici regionali del partito  a cominciare da Elisa Montemagni e Marco Casucci , poi  il senatore Manuel  Vescovi , già segretario regionale e  tanti onorevoli  come Manfredi Potenti, Picchi, Legnaioli, Sbrana e Bellotti. Senza contare tutti i responsabili del Carroccio delle diverse aree della Toscana  come Riccardo Galligani ,Elisabetta Valenti, Barbara Doganieri, Lorenzo Vestri, Stefano Giorni. Presenti anche alcuni sindaci non iscritti come Mario Agnelli di Castiglion Fiorentino e tanti altri.