Lega: sen. Tiziana Nisini e Susanna Ceccardi, “il PD con la proposta di Legge 221, riguardante le disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.), apporta serie modifiche all’assegnazione delle case popolari, favorendo nuovamente gli extracomunitari. Se questa proposta andasse in porto, sarà sempre più difficile rimettere gli italiani al centro dell’azione amministrativa”

Il PD con la proposta di Legge 221, riguardante le disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.), apporta serie modifiche all’assegnazione delle case popolari, favorendo nuovamente gli extracomunitari. Lo ha denunciato la sen. Tiziana Nisini della Lega secondo cui “”è evidente il tentativo di impedire alla Lega di portare avanti i propri programmi nei comuni che abbiamo vinto e vinceremo!”. La Senatrice Nisini, nota per esser stata colei che, in qualità di Assessore ad Arezzo, per prima insieme a Susanna Ceccardi a Cascina, è riuscita a stravolgere le graduatorie applicando la legge vigente-“Invito tutti- ha aggiunto –  ad andarselo a leggere: viene annientato il valore della famiglia, le case popolari possono essere date a chiunque conviva senza nessun vincolo….caso strano solitamente convivono avendo un Isee dichiarato pari a zero proprio gli extracomunitari!”.”Purtroppo anche in questa proposta di Legge- ha aggiunto Susanna Ceccardi – il Pd ha provato ad inserire i soliti temi contro la famiglia naturale, contro gli Italiani e sta cercando di bloccare il lavoro di molti Comuni, che han ristabilito legalmente il riconoscimento dei diritti degli italiani come primi aventi diritto. Non è a rischio l’importante lavoro degli ultimi due anni ma sicuramente, se questa proposta andasse in porto, sarà sempre più difficile rimettere gli italiani al centro dell’azione amministrativa”. “La nostra preoccupazione – ha concluso la sen. Nisini – è che si vada ad annullare, per gli stranieri, l’obbligatorietà della certificazione dello stato immobiliare nel Paese d’origine, introdotta proprio da noi leghisti in Toscana e ripresa poi da mezza Italia. In questo modo la Regione consentirebbe ai proprietari di ville all’estero di poter avere un alloggio popolare alla faccia del povero italiano non possidente. A tutto questo ci opporremo con fermezza!” .