Lucca: nuovo soccorso con Pegaso in una settimana all’Orrido di Botri. Ha portato all’ospedale una escursionista belga ferita per un caduta e recuperata dai volontari a piedi

Di Giulia Benocci

Ieri una signora belga di 51 anni é rimasta ferita durante un’escursione all’Orrido di Botri,una gola profonda in una riserva naturale nel comune di Bagni di Lucca . Le unità di soccorso della Croce Rossa sono subito arrivate ed è stato richiesto anche l’intervento di Pegaso. Dato che il luogo dell’incidente, denominato “le prigioni”, é situato molto internamente al percorso, l’elisoccorso Pegaso non è riuscito ad arrivare nel punto di recupero; quindi sono dovuti partire piedi tre soccorritori della Croce Rossa e due esperti soccorritori alpini, muniti di caschetto e tavola spinale. Sono partiti  dal parco davanti al reparto dei Carabinieri di Lucca, vicino al ponte a Gaio. L’ufficiale della forestale ha coordinato le operazioni. Arrivati sul luogo dell’incidente i soccorritori sono riusciti a stabilizzare la donna, la quale dalla rovinosa caduta aveva riportato la lussazione di una spalla e una sospetta frattura di tibia e perone, ma era cosciente. La donna è stata poi spostata in un punto più raggiungibile da Pegaso . Salita sull’elicottero è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Careggi di Firenze.