Lucignano: il primo appuntamento con la sfilata de ‘La maggiolata’ ieri non è andato in scena a causa della pioggia. I turisti ne hanno approfittato per visitare il borgo. Domani  21 maggio è prevista la sfilata in notturna, tempo permettendo

Di Patrizia Mari

Le condizioni meteorologiche di questo 2019 non sono favorevoli agli eventi e manifestazioni che si svolgano all’aperto. E’ il caso anche de “La maggiolata” di Lucignano, in provincia di Arezzo dove, sebbene il meteo incerto, ieri mattina (domenica 19 maggio) visto un bagliore di sole, diversi turisti si sono presentati alle casse per partecipare all’evento che poi non è andato in scena. Ora gli organizzatori sperano “nel tempo” per domani, 21 maggio, giorno nel quale i carri infiorati dovrebbero uscire in notturna. Ieri tutto era pronto, carri fioriti e gruppi folkloristici erano pronti a sfilare all’interno delle mura medievali del borgo. In una giornata “così così”, salvo la sfilata dei carri si è respirato aria di festa e chi si è recato a Lucignano ha approfittato per girovagare all’interno delle mura per scoprire le tante bellezze artistiche e culturali che il paese racchiude, primo fra tutti l’unico reliquario al mondo a forma d’albero, comunemente conosciuto con il nome di Albero d’Oro di Lucignano, oppure Albero della Vita o Albero dell’Amore, una meraviglia dell’arte orafa gotica custodita in una grande teca di cristallo al centro della Sala delle Udienze del Museo Comunale. Un reliquario straordinario, esposto anche all’Expo di Milano recentemente, che è stato realizzato in ben 121 anni, dal 1350 al 1471, da due orafi della scuola senese-aretina, Ugolino da Vieri e Gabriello D’Antonio. L’Albero d’Oro è alto 2,60 metri ed è composto da un fusto in argento dorato appoggiato su una teca a tempietto gotico a tre piani, a sua volta sorretta da una grande base dorata.   Ritornando a La Maggiolata, per domani tutti sperano di vedere “le stelle” ma a questo punto è proprio il caso di dirlo: dobbiamo guardare il cielo e sperare di vederle. Per domani, comunque tutto è pronto per presentare i carri nella sfilata in notturna che per questa edizione si ispirano agli anni Ottanta del Novecento. Questi i quattro rioni protagonisti: Rione di Porta San Giusto, che per questo 2019, ha ideato un carro dal titolo “Televisione anni 80′. Quiz e Satira!”; c’è poi il Rione di Porta San Giovanni che presenterà il carro:  “80 voglia di Mario!”; il Rione di Porta Murata ha intitolato il proprio carro: “Gli intramontabili” ed infine il Rione di Via dell’Amore presenterà il carro: “Febbre a… ’80”.