Magione : Usl Umbria 1, inaugurata la Casa della Comunità . È situata al primo piano di piazza Simoncini. Al suo interno è presente il Punto unico di accesso, attivato in accordo con l’Unione dei Comuni del Trasimeno
Inaugurata la nuova Casa della Comunità di Magione, situata in piazza Simoncini, 2. La nuova struttura – realizzata con i fondi Pnrr e in base agli standard previsti dal Dm 77/2022 – sarà un centro nodale delle cure territoriali, realizzata con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra servizi e la sanità d’iniziativa. Erano presenti alla cerimonia di inaugurazione Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emilio Paolo Abbritti, direttore del Distretto del Trasimeno, Massimo Lagetti, sindaco di Magione. Presenti anche Simona Meloni, assessora della Regione Umbria con delega al Pnrr, don Idilio Pasquoni, parroco di Villa di Magione, che ha benedetto la struttura e molti rappresentanti delle istituzioni regionali e locali. Per Stefania Proietti “questa Casa di Comunità racconta bene la direzione verso cui sta andando la sanità pubblica: una sanità che esce dagli ospedali e si radica nel territorio, capace di essere presente ogni giorno e di raggiungere le persone anche a casa, nei momenti più delicati. Qui lavorano professionisti che garantiscono continuità assistenziale, con un ruolo centrale degli infermieri e delle cure domiciliari, che rappresentano una risposta concreta ai bisogni reali dei cittadini. È un luogo in cui la presa in carico non è standardizzata, ma costruita sui bisogni della persona e della sua famiglia, tenendo insieme dimensione sanitaria e dimensione sociale. La presenza dello psicologo di comunità rafforza l’attenzione alla salute mentale e rende questo spazio accessibile anche ai giovani e alle fragilità più complesse. Non è un ospedale, ma una casa: un luogo in cui non ci si sente giudicati, ma accolti, e in cui si ha la certezza di trovare orientamento e risposte. Proprio per questa capacità di integrazione, questa Casa di Comunità è tra le esperienze più complete e può rappresentare un modello per le altre realtà del territorio”. Secondo Emanuele Ciotti “Magione è un passaggio importante: con questa inaugurazione siamo alla quinta Casa della Comunità attiva. È la prova che, se la struttura organizzativa funziona e c’è collaborazione con i territori, l’Azienda riesce a trasformare risorse e cantieri in cura di prossimità. Non consegniamo solo un edificio: consegniamo una comunità professionale, fatta di integrazione tra servizi, lavoro multiprofessionale e presa in carico, per offrire ai cittadini percorsi più semplici, tempestivi e continui”. Anche per Emilio Paolo Abbritt, “la Casa della Comunità di Magione rappresenta un passo concreto verso una sanità più vicina alle persone”. Infine il sindaco Massimo Lagetti: ha fatto presente che “con questa inaugurazione mettiamo a disposizione di Magione una struttura completa della salute, con tanti servizi per i cittadini. In questo modo Magione diventa un importante baricentro dal punto di vista della sanità di prossimità”.
La Casa della Comunità di Magione: lavori effettuati e servizi attivi
Grazie ai fondi Pnrr, lo scorso marzo è stato possibile acquistare dal Comune di Magione (per un importo complessivo di circa 943mila euro) il piano dell’immobile situato in piazza Simoncini, dove è stata realizzata la Casa della Comunità. Con il resto della cifra (il finanziamento totale era pari ad 1.575.000 euro) sono stati effettuati i lavori di ristrutturazione, realizzati secondo il modello hub, che hanno consentito l’adeguamento strutturale degli ambulatori specialistici, la messa a norma impiantistica, con l’aggiornamento del sistema informatico e la predisposizione delle postazioni di telemedicina. I servizi, collocati spazialmente in contiguità, si articolano in ottica d’integrazione multidisciplinare e multiprofessionale a partire dal Pua (Punto unico di accesso), riorganizzato secondo l’accordo di programma tra Distretto del Trasimeno e Zona Sociale n. 5 – Unione dei Comuni del Trasimeno, (determina dirigenziale n. 3646 del 19/12/2025), che costituisce l’accesso unitario e universalistico ai servizi sociali, sanitari e sociosanitari del Territorio.
In coerenza con l’evoluzione del modello di Casa della Comunità, sono in corso o in fase di attivazione alcune azioni di sviluppo che rappresentano i principali focus progettuali della struttura. Da segnalare la presenza dell’infermiere, operativo 6 giorni su 7, per medicazioni, terapie, gestione devices, educazione sanitaria, cure infermieristiche e riabilitative domiciliari, sostegno caregiver, cure palliative; e del medico 7 giorni su 7 h24. Questo sarà possibile perché è prevista la presenza medica dal lunedì al venerdì h12 (ore 8,00-20,00); mentre nell’orario notturno, festivo e prefestivo quella della Continuità assistenziale (ex guardia medica). La sede di Passignano sul Trasimeno della Continuità rimarrà ambulatoriale e domiciliare. Passignano, inoltre, vedrà l’ingresso di alcuni medici di medicina generale all’interno della propria struttura.
È prevista, inoltre, l’attivazione di nuovi servizi quali: l’ambulatorio infermieristico della cronicità; lo psicologo di Comunità;l’ambulatorio delle cure palliative;il potenziamento dei percorsi, particolarmente quello pneumologico e diabetologico. Inoltre, la Casa della Comunità dispone di un’area di specialistica ambulatoriale territoriale, con accesso tramite impegnativa del medico di medicina generale/pediatra di libera scelta e prenotazione Cup. I servizi specialistici in essere sono: Cardiologia, Chirurgia, Dermatologia, Diabetologia, Dietista, Fisiatria, Geriatria, Medicina legale, Medicina sportiva, Neurologia, Odontoiatria, Oculistica, Ortopedia, Otorino, Pneumologia e Reumatologia. Sono attive anche le vaccinazioni (per tutte le fasce d’età); l’Aft (Aggregazione funzionale territoriale) ed è prevista la presenza di un pediatra di libera scelta.
Al piano inferiore della struttura e funzionalmente collegati (ex Casa della Salute, già di proprietà dell’Usl Umbria 1) si trovano il servizio consultoriale, Serd (Servizio per le dipendenze), Servizio di riabilitazione dell’Età Evolutiva, Csm (Centro salute mentale), riabilitazione per adulti (neurologica, ortopedica, oncologica sia ambulatoriale che domiciliare).










