Montalcino: i pensionati CGIL pronti alla raccolta firme contro la riduzione dei servizi sanitari

I pensionati dello SPI CGIL hanno preso in esame la presenza a Montalcino della Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile che, dopo un periodo di sospensione verso la fine del 2017, era tornata ad operare presso la Casa della Salute venendo incontro alle difficoltà di deambulazione degli abitanti disabili della zona che dovevano sottoporsi al controllo.”La vicenda però –dice una nota della Cgil – sembra non aver trovato ancora la soluzione definitiva. Da notizie raccolte nell’ambito dell’ASL sembra che si stia tuttora discutendo sull’eventualità della chiusura dell’ambulatorio di Montalcino per le visite della Commissione. La conseguenza sarebbe che i richiedenti l’accertamento della loro invalidità dovrebbero recarsi presso la Medicina legale in via Roma a Siena.Se così fosse ci troveremmo di fronte ad una decisione dell’ASL iniqua, sbagliata ed antieconomica. Iniqua perché si obbligherebbero delle persone solitamente allettate a fare il tragitto fino a Siena con l’utilizzo di un’ambulanza quando potrebbe essere la Commissione a recarsi a Montalcino. Sbagliata perché nella Casa della Salute vi sono locali, personale e strumentazione che dall’oggi al domani – continua la Cgil -diverrebbero superflui. Antieconomica in quanto sono trascorsi poco più di tre anni dall’inaugurazione del presidio socio-sanitario – con una spesa significativa di soldi pubblici – e pertanto la struttura dovrebbe essere sempre più utilizzata per la difesa della salute dei cittadini della zona.I pensionati delle Leghe SPI CGIL di Montalcino e Buonconvento sono fortemente contrari allo smantellamento dell’ambulatorio a Montalcino, nonché pronti alla mobilitazione chiamando anche a raccolta gli abitanti della zona attraverso una petizione popolare per la permanenza della Commissione.Il sindacato chiede pertanto che l’ASL utilizzi gli ambienti, il personale e le attrezzature presenti nella Casa della Salute per potenziare e non ridurre i servizi destinati ai cittadini di Montalcino e dei Comuni del circondario, dando così attuazione all’impegno preso dalla Direzione Sanitaria nell’ultima riunione della Società della Salute di fine luglio.”