Montalcino: identificati gli organizzatori del Rave Party di Camigliano di qualche giorno fa e che ospitò tantissimi partecipanti. Denunciati per invasione di terreni e per manifestazione non autorizzata

di Massimo Cherubini

Aveva fornito, affermando di essere sprovvisto di documenti, generalità false. I carabinieri della compagnia di Montalcino, guidati dal capitano Angelo D’Aiuto, lo hanno identificato e denunciato. Con lui, di origine lucana ma residente a Bologna, altri due giovani livornesi. Sono ritenuti gli organizzatori del rive party tenutosi nello scorso week-end a Camigliano, nel comune di Montalcino.Un lavoro non facile svolto dai carabinieri per  risalire al giovane bolognese. C’è voluta una ricostruzione minuziosa dei vari contatti su Facebook che il giovane ha tenuto con altri partecipanti al rave. Che erano, lo ricordiamo. circa cinquecento Tutti identificati dagli uomini dell’Arma e da quelli della polizia di Stato. Ed è stato proprio grazie alla efficace collaborazione tra i due Corpi che in breve tempo si è giunti a dare una identità agli organizzatori. Denunciati al’Autorità Giudiziaria per invasione di terreni e per organizzazione di manifestazioni non autorizzate. Al Questore spetta di emettere i fogli di via obbligatori che carabinieri e polizia chiederanno alla chiusura della indagini. Indagini ancora in corso perché si vuol accertare, attraverso l’incrocio dei dati, se tra i partecipanti- cosa che appare probabile- c’erano frequentatori abituali. Sta, quindi, per calare il “sipario” sull’evento non autorizzato. Non è stato il primo, anzi nei territori sud della  provincia ce ne sono stati diversi. Ben quattro -due realizzati due respinti- nel solo territorio del comune di Montalcino. Diciamo che nell’ultimo quinquennio, sempre in questo periodo, i rive party ci sono, nel cerchio di pochi chilometri, sempre stati. Con una diversità. Il comportamento dei partecipanti e degli organizzatori. Le aree indebitamente occupate sono state -specialmente quella di Camigliano- lasciate sostanzialmente pulite. I resti di una notte allegra, con tante bibite, sono stati raccolti, messi in alcuni grossi sacchi da immondizia. Il comune di Montalcino ha, comunque, ultimato l’opera di pulizia del terreno di proprietà di un’azienda privata.