Monte Cucco : dal 21 al 28 luglio la terza edizione  di “Suoni Controvento”.Il festival di arti performative torna con nuovi format nei luoghi di Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro tra musica, letteratura, arte, fotografia, teatro e trekking

 Presentato  a Perugia Suoni Controvento, festival estivo di arti performative promosso dall’Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore. Il festival, che quest’anno taglia il nastro della terza edizione, invaderà i borghi di Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro dal 21 al 28 luglio con un ricco programma di appuntamenti musicali,letterari, teatrali, artistici e, tra gli altri, una serie di attività sportive di trekking e un’escursione artistica su due ruote. Proseguendo nell’intento di promuovere un suggestivo connubio di cultura, bellezza del territorio ed eccellenze locali, la kermesse anche in questo 2019 realizzerà diverse attività che andranno a valorizzare il suggestivo palcoscenico naturale del Monte Cucco. L’invito rimane quello di raggiungere i luoghi di ritrovo in alta quota percorrendo i sentieri di montagna accompagnati da guide appenniniche professioniste, in pieno rispetto dell’ambiente e sul filo del #plasticfree, come già annunciato nel caso del concerto di apertura della kermesse il 21 luglio che vedrà protagonista Marco Mengoni nella tappa del suo “Fuori Atlantico attraversa la Bellezza”.È stata Lucia Fiumi (presidente AUCMA) ad aprire la conferenza stampadi presentazione dell’inarrestabile festival che ha visto in questi tre anni una “escalation in salita” e si conferma come “uno degli appuntamenti culturali di punta della regione Umbria”. A illustrare le novità è stato Gianluca Liberali (direttore artistico della kermesse) coadiuvato dalla vicedirettrice del Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia edEmidio Domenico De Albentiis, direttore Accademia di Belle Arti di Perugia, due delle nuove realtà che collaborano alla realizzazione del festival. Fernanda Cecchini (assessore alla Cultura della Regione Umbria) ha espresso soddisfazione per il programma del festival, progettualmente sposato dalla Regione Umbria sin dall’inizio, che andrà in scena in un periodo dell’anno (fine luglio) importante anche per il turismo. Spazio all’arte con Land Art installazioni a cura degli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia create appositamente in occasione di Suoni Controvento, visitabili per tutto il periodo della kermesse: Due spirali di Katia Baldelli (Pian del Monte, Sigillo), Controvento di Letizia Guastaveglie e Lucia Penza (Lavatoio, Fossato di Vico), Cento vessilli di PanayiotisAndreou, Deborah Fanini e Katerina Lazarou (Salita delle Macinare, via Ronchi). Tra sound e video con la cattedra di musica elettronica del Conservatorio Morlacchi di Perugia che proporrà una Installazione video a La Piaggiola a Fossato di Vico (dal 25 al 28 luglio ore 10.00-18.00) composta da Colophonia di Andrea Staiano (video) e Nicola Cappelletti (musica), Ghosts Before Breakfast (Vormittagsspuk) di Hans Richter (1929), musica Nicola Cappelletti, Mindscape di Jacques Drouin-Mindscape musica E.Specchia e R. Ficosecco, L’etoile de mer di Man Ray (1928) musica Jacopo Cerolini, (un paseo con mi)Perro video Cris Rojas e musica di Alessia Damiani, Rusalkadi V. Goncharov (1910) musica Mattia Benedetti, Wrappeddi R. Kaelin F. Paeper  F. Wittmann musica di Michele Fondacci, Le retour à la raisonmusica di Emanuele Specchia di Man Ray (1923), Regen di JorisIvens (1929) musica Riccardo Tesorini dallo spettacolo “Io non ho pace” video Leonardo Giuli musica Francesco Federici. Saranno poi aperte al pubblico The sound of pollution opere cinetiche in plastica di Tiziana Fiorucci all’Antico Frantoio di Costacciaro (dal 20 al 29 luglio ore 10.00-18.00) e SoundWorld installazione interattiva performativa audiovisuale (2018) di Antonio Russo in corso Mazzini a Costacciaro (dal 25 al 29 luglio ore 10.00-18.00)  Tra le novità di quest’anno ci sono le Jazz Master Classes – Jazz Clinics tenute da professionisti della musica, ognuno con una specialità diversa, all’auditorium San Cristoforo (Fossato di Vico): giovedì 25 luglio chitarra con Umberto Fiorentino, venerdì 26 luglio basso e contrabbasso con Roberto Pascucci, sabato 27 luglio batteria con John B. Arnold, domenica 28 luglio vocal coach, bossanova e swing con Carla Meluccio, lunedì 29 luglio piano e improvvisazione con Francesco Demegni. Anche nuovi format per SCV2019: Trekking con delitto,che vedrà la foresta Madre dei Faggi tingersi di “giallo” portando i fruitori a trasformarsi in veri e propri detective per risolvere alcuni misteriosi delitti;Libri in cammino, originali “presentazioni in cammino” di opere letterarie alla presenza dell’autore, appuntamenti realizzati in collaborazione con Umbrialibri, insieme a cui verrà anche realizzato Umbrialibri in alta quota, una rassegna editoriale umbra con presentazioni di libri, concerti e incontri letterari a Villa Anita (Sigillo).Non mancherà l’appuntamento con il teatro che, quest’anno, si incrocia con un’esperienza speleologica tutta da vivere. Ad andare in scena nella Grotta di Monte Cucco sarà il progetto Divina Commedia Dante-Inferno #1che vedrà protagonista la voce di Ciro Masella accompagnata dalla musica e il disegno del suono di Studio Kronos. Due i workshop proposti:Storytelling Greentra narrazione e tutela dell’ambienteeEssere offline senza essere off,unconfronto tra l’intelligenza emotiva e quella artificiale a cura della giornalista Anna Duchini.