Monte San Savino : Ottavia Piccolo è Elda Pucci, la prima donna sindaco di Palermo, nella prima di stagione del Teatro Verdi
Mercoledì 3 novembre, alle ore 21:15, le luci del Teatro Verdi di Monte San Savino si accenderanno per il primo evento della Stagione Teatrale 2021/22 a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi. In scena un’attrice che non ha bisogno di presentazioni, Ottavia Piccolo, in compagnia dei Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, per dare voce a Elda Pucci in “Cosa Nostra spiegata a bambini” di Stefano Massini. La nuova produzione firmata da Officine della Cultura, Argot Produzioni , Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Produzioni, debutta in anteprima nazionale a Monte San Savino in un racconto in cerca di parole semplici per narrare la storia di Elda Pucci nel suo anno più rappresentativo, iniziato il 19 aprile 1983 quando divenne la prima donna Sindaco di Palermo. Eppure sono proprio le parole più semplici, a volte, ad essere quelle più difficili da trovare, quelle che solo il teatro riesce a dire. “Se riuscissimo a spiegare Cosa Nostra come ai bambini, tutto sarebbe diverso” scrive Stefano Massini. Con “Cosa Nostra spiegata ai bambini” Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo tornano a confrontarsi in scena con le parole di uno tra i drammaturghi e narratori più rappresentativi del nostro tempo, Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce. Con la regia di Sandra Mangini e le musiche di Enrico Fink eseguite dal vivo da Massimiliano Dragoni (salterio e percussioni), Luca Roccia Baldini (basso), Massimo Ferri (chitarra, bouzouki, mandolino), Gianni Micheli (clarinetto basso), Mariel Tahiraj (violino), Enrico Fink (flauto). Visual Raffaella Rivi. Foto di scena di Antonio Viscido. Disegno luci di Federico Calzini. Direttore di scena Paolo Bracciali. Fonico Michele Pazzaglia.










