Montepulciano celebra la Giornata dell’albero facendo mettere a dimora dagli alunni in tutte le frazioni alberi che producono frutti “storici” che sono stati dimenticati come il giuggiolo, il nespolo, l’azzeruolo, il corniolo e il sorbo
Montepulciano celebra il ventennale della sua adesione alla “Festa dell’Albero” con un progetto particolarmente innovativo e dal forte contenuto culturale e sociale. A partire da Montepulciano Stazione (dove l’operazione è stata già effettuata, con gli alunni della 2.a B della Scuola Primaria), in tutte le frazioni, secondo un progetto biennale, saranno infatti messi a dimora alberi che producono frutti “storici”, prodotti tipici del territorio e particolarmente apprezzati nelle versioni “selvatiche” che – anche per varie dinamiche di mercato – sono stati dimenticati o abbandonati. Le tipologie scelte sono il giuggiolo, il nespolo, l’azzeruolo, il corniolo e il sorbo. Nei prossimi giorni le essenze saranno piantumate anche ad Acquaviva, a Valiano e a Gracciano; l’anno prossimo il progetto giungerà a conclusione con le restanti frazioni. Ai giovanissimi ed entusiasti agricoltori “di giornata” l’Assessore all’Ambiente, Emiliano Migliorucci, ha affidato l’incarico di “guardiani” degli alberelli appena piantati. L’auspicio dell’Amministrazione è che, crescendo, ogni piccolo protagonista di questo progetto, possa mangiare un frutto, cogliendolo direttamente dalla pianta.










