Montepulciano: celebrato a “porte chiuse” il via all’anno contradaiolo del Bravìo delle Botti. Il sindaco Angiolini ai contradaioli ,”un’apertura inedita, l’avete resa speciale  ed esplosiva in un modo nuovo grazie all’imbandieramento ‘fai da te’””

Ieri, 26 aprile, si è svolta a ‘porte chiuse’la cerimonia per l’apertura dell’Anno Contradaiolo 2020 presso la Chiesa di S. Agnese. E’ stata  una cerimonia di apertura “rivista” perché  appunto la celebrazione della Santa messa si è tenuta a porte chiuse nella  chiesa di Santa Agnese, alla sola presenza del sindaco Michele Angiolini e del Reggitore Andrea Biagianti. La funzione religiosa è stata presieduta da Padre Marco Anthony Baron e concelebrata da Don Domenico Zafarana. Per consentire a tutti i contradaioli di assistere all’evento, in via straordinaria, c’è stata anche una diretta televisiva contemporanea su NTI e su Teleidea. Visto che non sé stato possibile, in base alle normative vigenti, il consueto imbandieramento dei vari territori, il magistrato ha invitato tutti i contradaioli a sventolare dalle proprie case, sui loro balconi o finestre, i colori della manifestazione per decorare le strade con i colori delle contrade . Dopo la cerimonia il sindaco Angiolini ha commentato : “ quando abbiamo deciso di aprire l’Anno Contradaiolo 2020, anche in una formula rivista e con una situazione d’emergenza in corso, non c’immaginavamo che avremmo assistito ad una mattinata del genere. Quando alcuni contradaioli hanno proposto un imbandieramento “fai da te”, non immaginavamo che – ha aggiunto – avrebbero risvegliato un tale entusiasmo. E quando abbiamo lanciato la proposta di pubblicare foto e storie dei vostri fazzoletti e bandiere, non ci aspettavamo di certo di ricevere più di 250 menzioni su instagram e facebook.Avete colorato Montepulciano (e non solo) con i colori della nostra estate, avete reinventato emozioni e sensazioni di un’apertura inedita per tutti, rendendola speciale ed esplosiva in un modo nuovo. Avete restituito perfettamente, e oltre ogni aspettativa, il senso e lo spirito vero del nostro Bravìo: comunione e vicinanza. Lo avete fatto tutti insieme, ognuno con i propri colori, eppure in modo simile per entusiasmo e allegria.”.