Montepulciano: come riscoprire, collegare, valorizzare per il turismo “più” slow angoli meno battuti. Domani 29 giugno al Lago di Montepulciano, incontro con Simone Frignani che è l’ideatore del Cammino di San Benedetto e dell’Italia Coast to Coast
Nel 2019 ben 7.000 pellegrini hanno percorso il Cammino di San Benedetto, 300 km in 16 tappe da Norcia a Cassino, luoghi di nascita (anno 480) e di morte (547) del Santo. E nel 2020, nonostante il lockdown, sono stati comunque 5.000.Sono tanti, dunque, gli italiani (e non solo) che amano attraversare a piedi territori meno conosciuti, talvolta dimenticati, sicuramente estranei alle grandi direttrici di comunicazione . Ad aver creato il Cammino di San Benedetto (che è anche una guida, edita da Terre di Mezzo) è Simone Frignani, docente di religione che da anni percorre tutta l’Italia a piedi e in bicicletta e che domani martedì 29 giugno, alle 18.15, al Lago di Montepulciano, sarà protagonista di un appuntamento della serie “Incontri”, promossa dalla Biblioteca Comunale – Archivio Storico “Piero Calamandrei” di Montepulciano, in collaborazione con il Comune. Gli “Incontri” di matrice poliziana non sono immediatamente legati alla produzione di libri ma si rivolgono a personaggi che, con la propria azione, con il proprio lavoro, stanno caratterizzando la scena sociale e culturale italiana. Frignani, emiliano, una laurea in biologia ed esperienze professionali nell’industria della ceramica e nell’organizzazione di iniziative turistiche per i giovani, ora inventa, traccia e promuove cammini a piedi lungo lo Stivale, da vero pioniere dei viaggi slow ma con un forte accento spirituale. A lui si devono anche i cammini “Italia coast to coast” e “La via degli Dei”.“Frignani – anticipano gli organizzatori – racconterà come è riuscito a collegare di nuovo, dopo secoli, e a ridare la giusta dignità e vita a territori abbandonati e sconosciuti, difficili da raggiungere, facendoli rinascere, creando una nuova coscienza di bellezza, di socialità e di economia che si era perduta”. Significativa del tipo di passione che anima il personaggio, la posizione che ha espresso sulle priorità da osservare rispetto ai cammini: “Dico sempre ai Comuni che occorre fare la manutenzione dei percorso, invece si tende a fare soprattutto promozione, ma è sbagliato”. Insomma, un personaggio ideale per lo scenario che accoglierà l’incontro, il Centro visite “La Casetta” del Lago di Montepulciano, Riserva naturale della Regione Toscana, e per la forte attenzione che in questa fase le Istituzioni e i movimenti del territorio stanno dedicando alle attività all’aperto, ai cammini, ai percorsi ciclistici, a paesaggi da percorrere e gustare.










