Montepulciano: continua la protesta di Paolo Cencini, da oltre  20 anni conducente N.C.C., contro l’istituzione di cinque licenze taxi. Ribatte l’assessore Michele Angiolini, “si tratta  di un servizio aggiuntivo a quello degli N.C.C. per percorsi più urbani e  quindi più brevi. Tutto nasce  da un vero e proprio studio di fattibilità sulla base dell’incremento dei flussi turistici”

Di Massimo Tavant

Non si placa la protesta di Paolo Cencini, cinquantaquattrenne di Montepulciano che da oltre venti anni svolge l’attività di noleggio con conducente nella cittadina poliziana. Questo semplicemente perché il Comune ha recentemente pubblicato un bando per l’istituzione di 5 licenze di taxi, in aggiunta a quelle attualmente esistenti di N.C.C. “ Ho affisso anche una gigantografia presso l’autostazione- tuona Cencini- per richiamare l’attenzione della cittadinanza su questa assurda decisione dell’Amministrazione Comunale.  Così facendo mi mettono di fatto in mezzo ad una strada perché il mio è un lavoro stagionale da Aprile a Ottobre e non c’è assolutamente bisogno di ulteriori servizi di questo tipo. Il taxi così per come è stato pensato e per come è disciplinato dalla legge – aggiunge -,  funziona solo nelle grandi città e non da queste parti. Questo servizio è una vera e propria fantasia astratta degli attuali amministratori. Sono sicuro  che i miei futuri colleghi non sbarcheranno di certo il lunario e con ogni probabilità staranno nelle piazzole a loro destinate, magari anche facendo turni notturni, per aspettare chi non viene. Invece di agevolare le attività esistenti sul territorio – conclude – ne vogliono creare altre nonostante i fondati dubbi espressi anche dalle associazioni di categoria”. “E’ stato un percorso nato da tutte le forze politiche, peraltro approvato in consiglio comunale all’unanimità- puntualizza invece Michele Angiolini assessore alle attività produttive -. Tutto nasce  da un vero e proprio studio di fattibilità sulla base dell’incremento dei flussi turistici, sull’analisi demografica e territoriale e per questo abbiamo anche richiesto ed ottenuto il parere favorevole dell’autorità del garante ministeriale dei trasporti. Si tratta in buona sostanza, di un servizio aggiuntivo a quello degli N.C.C. per percorsi più urbani e  quindi più brevi e per questo abbiamo già individuato cinque specifici stalli che coprono di fatto tutto il territorio. Le cinque postazioni saranno collocate una a Montepulciano Scalo, nei pressi della stazione ferroviaria, uno a Sant’Agnese, un altro all’altezza dell’autostazione a valle del centro storico; gli altri due, all’Ospedale di Nottola e di fronte agli stabilimenti delle Terme di Sant’Albino. Tutto questo – conclude Angiolini  – per offrire maggiore qualità a questo servizio a fronte di un aumento indiscutibile del turismo nelle nostro territorio”.