Montepulciano: il 22 gennaio il ‘Capitano Ultimo’ incontra gli studenti dei Licei Poliziani e la cittadinanza

Il Capitano Ultimo, il carabiniere che insieme al suo gruppo operativo, nel 1993, arrestò il boss di Cosa Nostra Totò Riina, mercoledì 22 gennaio alle ore 11:00 presso gli ex Macelli di Montepulciano, incontra gli studenti dei Licei Poliziani e la cittadinanza. L’incontro con il Capitano Ultimo è organizzato dai Licei Poliziani con la collaborazione della Fondazione Torrita Cultura. Oltre ai ragazzi e agli insegnanti, all’appuntamento prederanno parte la presidente della Fondazione Torrita Cultura Simona Giovagnola, il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini e il sindaco di Torrita di Siena Giacomo Grazi, il dirigente scolastico Marco Mosconi e il vescovo della diocesi Montepulciano-Chiusi-Pienza Monsignor Stefano Manetti. Modera l’incontro il caporedattore de La Nazione Pino Di Blasio. Il Capitano Ultimo ha da sempre combattuto, e continua a farlo, la criminalità organizzata e per motivi di sicurezza si presenta in pubblico bendato in gran parte del viso. Il militare è stato a capo dell’unità Crimor dell’Arma dei Carabinieri ed è noto soprattutto per aver arrestato il capomafia Totò Riina nel 1993. Dopo un passato nei Ros, nel Noe e nei Servizi, oggi il Capitano Ultimo è impiegato presso il Comando carabinieri forestali, nel Reparto biodiversità e parchi, e gestisce una casa famiglia nella periferia di Roma, dove assieme ai volontari dà assistenza ai ragazzi meno fortunati.Il Capitano Ultimo, incontrando gli studenti delle scuole, si fa portavoce della vecchia generazione e rivolgendosi direttamente alla nuova, è come se avesse chiamato all’appello ognuno per ricordare loro di costituire non un gruppo di vite separate, ma un unico insieme, un tutt’uno educando e all’uguaglianza e alla legalità.