Montepulciano: tra due settimane le Chiese a porte aperte per la Santa Messa ma  con le mascherine e il distanziamento fisico

Tra due settimane la celebrazione festiva a Montepulciano sarà a porte aperte: infatti nelle  chiese parrocchiali  il Parroco Don Domenico sta preparando perché l’accoglienza sia “quella di sempre, con cordialità e voglia di celebrare – comunitariamente – la Pasqua settimanale. Due saranno le attenzioni principali: la mascherina da tenere sempre alla bocca e al naso (obbligatoria per entrare in chiesa) e il distanziamento fisico (non sociale: non appartiene a noi cristiani)”. Nella chiesa del Gesù ci saranno 60 posti a sedere; nella chiesa di San Biagio i posti a sedere saranno 90, avendo aggiunto anche alcune sedie. Alcuni volontari all’ingresso accoglieranno i fedeli indicando dove sarà possibile prendere posto: sarà importante dunque arrivare in orario alla Messa festiva. Gli orari delle celebrazioni rimarranno invariati. “Quel che viene  – ha aggiunto Don Domenico –  è il buon senso, non altro, e la voglia di fare/essere comunità orante. Le varie “teorie” le lasciamo ai tanti teologi e moralisti che in queste settimane si sono scatenati su Facebook. Noi continuiamo la preghiera, per noi stessi, per tutti gli altri”.