Montevarchi: Ospedale Santa Maria alla Gruccia del Valdarno; il Presidente Giani inaugura la nuova ala del Pronto soccorso

Una nuova ala del Pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria alla Gruccia del Valdarno a Montevarchi , dedicata ai pazienti a media intensità, è stata inaugurata oggi dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “Si tratta di una struttura moderna e funzionale – ha dichiarato Giani – che permetterà di fornire un’assistenza sempre più puntuale ai pazienti del Pronto soccorso di un presidio importante per tutta la zona del Valdarno. Questo intervento rientra all’interno del piano regionale di riorganizzazione post-Covid, e non è l’unico intervento che stiamo realizzando in tutta la Toscana sui pronto soccorso, ora ampliandoli e potenziandoli ora riorganizzandoli ora attraverso servizi diversi rivolti ai codici minori: il tutto per migliorarne la risposta ai bisogni di salute dei cittadini”. “Questa nuova area consente di gestire i pazienti a media intensità con sale visita ed una sala terapia dedicata, oltre a spazi per il personale e le attrezzature”, ha aggiunto il Direttore Generale ASL Toscana sud est Marco Torre. “Un tassello di un progetto più ampio di intervento che riguarda tutto il Pronto Soccorso del presidio e che troverà completamento con i lavori di fase 2, in partenza nei prossimi mesi.” “Mi unisco alla soddisfazione per la realizzazione di questa nuova struttura – ha commentato il Dottor Mauro Breggia, Direttore Dipartimento Emergenza-urgenza Asl Toscana sud est – che contribuirà in maniera concreta sia all’assistenza fornita ai pazienti che al lavoro degli operatori”. “I nuovi spazi consentono di migliorare la gestione dei pazienti a media intensità”, ha proseguito il Dottor Maurizio Zanobetti, Direttore area dipartimentale pronto soccorso e medicina d’urgenza dell’area provinciale aretina, “ovvero coloro che presentano condizioni acute o riacutizzate, ma che non richiedono un monitoraggio intensivo”“I nuovi spazi dedicati ai pazienti a media intensità rendono più efficienti i processi organizzativi e assistenziali”, ha affermato la Dottoressa Vianella Agostinelli, Direttrice del Dipartimento infermieristico e ostetrico .”Questa nuova ala consente un ampliamento degli spazi disponibili – ha commentato la Dottoressa Patrizia Bobini, direttrice del Presidio ospedaliero Valdarno – per accogliere un’utenza sempre più numerosa non solo del Valdarno aretino, ma anche del Valdarno fiorentino”.”Si tratta senza dubbio – ha dichiarato la presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino Valentina Vadi – di un intervento molto importante per l’ospedale della Gruccia e per il pronto soccorso. Questo primo step di ampliamento risponde all’esigenza di dotare il Pronto soccorso di spazi maggiori e più ampi, anche in considerazione dell’elevato numero di accessi e dell’afflusso di pazienti, legato soprattutto al fatto che il bacino d’utenza dell’ospedale del Valdarno comprende sia il versante aretino che quello fiorentino.”

 

Gli spazi inaugurati oggi hanno previsto la realizzazione di un nuovo fabbricato di circa 170 mq e che ospita nuove sale visita e terapia, oltre a locali accessori e postazioni di lavoro. L’intervento ha permesso inoltre di riorganizzare i percorsi interni permettendo di separare l’accesso dall’uscita dei pazienti in dimissione e la presa in carico di eventuali casi infetti. Il costo dell’intervento è stato di circa 954.000 euro, di cui oltre 693 mila provenienti da fondi art. 34 poi confluiti nel PNRR e circa 260 mila euro provenienti da risorse aziendali. Per i lavori della Fase 2, che riguarderà la ristrutturazione con ampliamento dell’area dedicata ai pazienti a maggiore complessità, è in corso la procedura di aggiudicazione. Salvo imprevisti, i lavori potranno cominciare entro la fine del 2025 e dureranno circa un anno, con un costo complessivo di circa 1.345.000 euro.