Notte magica a Lucignano con il Mammut Jazz Fest

L’esperienza del Mammut Jazz Fest continua a dimostrarsi vincente. “Dopo le prime serate sold out a Villa Cicaleto e Civitella, dichiara Antonio Massarutto presidente dell’Associazione Mammut organizzatrice del festival, la notte di Lucignano di giovedì 13 agosto  rappresentava la prova del nove: non un semplice concerto ma na intera città coinvolta, quattro band, pubblico di tutte le età e sicurezza da rispettare.   Il risultato è stato straordinario sia sotto il profilo musicale ed artistico, sia sotto quello dell’affluenza del pubblico sia per la sicurezza ed il rispetto delle regole che il pubblico ha diligentemente seguito, segno che quando una manifestazione è organizzata correttamente e la comunicazione è puntuale e chiara non sorgono problemi.  E’ doveroso ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con grande abnegazione a questo festival ed in particolare alla serata di Lucignano, a cominciare dall’Amministrazione Comunale e dal Sindaco Roberta Casini che in prima persona si è spesa per rendere sicuro l’evento, poi vorrei ringraziare le tantissime persone che con la loro presenza ed il loro entusiasmo stanno dimostrando che una strada per gli eventi dal vivo è possibile anche in questo periodo di pandemia, una strada fatta di responsabilità e consapevolezza verso il bene e salute comune e poi i musicisti straordinari che hanno saputo rendere la serata di Lucignano unica. Il nostro obiettivo, conclude Antonio Massarutto,  era proprio questo portare la musica jazz di qualità, con musicisti giovani e innovativi, in luoghi storici e belli. In particolare la serata di Lucignano ha evidenziato le enormi potenzialità di questo progetto e della città stessa. L’atmosfera è stata veramente magica ed i musicisti lo hanno percepito e hanno dato vita a performance intense e molto emotive, da ricordare la jam session finale tra tanti musicisti nella piazza di fronte alla monumentale e storica chiesa di San Francesco. Grazie quindi a BLACK ATLANTIC , SHOCK THE MONK, NOWELL-VERNIANI DUO e RUBEGNI & BENEDETTI DUO.