Nuovo sciopero dei metalmeccanici ad aprile per il rinnovo del Contratto nazionale. Effettueranno otto ore di stop a livello territoriale per sollecitare la riapertura del tavolo negoziale

Otto ore di sciopero nazionale in aprile da organizzare in tutti i territori. Questa la decisione di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil annunciata oggi (lunedì 7 aprile) nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Roma. I tre sindacati  hanno anche comunicato il blocco degli straordinari e delle flessibilità, nonché lo stop a tutti quegli aspetti normativi che necessitano di un parere positivo delle Rsu o dei sindacati (fatta eccezione per gli ammortizzatori sociali).Il ccnl, scaduto a fine giugno 2024, riguarda un milione e mezzo di lavoratrici e lavoratori. La trattativa (iniziata il 30 maggio 2024) si è interrotta dopo otto incontri ormai cinque mesi fa, precisamente il 12 novembre scorso, quando la parte datoriale ha presentato una “contro-piattaforma” invece di negoziare su quella messa a punto dai sindacati. Da allora, i sindacati hanno già effettuato 24 ore di sciopero complessive. Fiom, Fim e Uilm, sul fronte del salario, chiedono un aumento medio a regime per il livello C3 (ex quinto livello) di 280 euro lordi per il triennio luglio 2024-giugno 2027. Le imprese offrono invece un aumento medio allo stesso livello di 173 euro, sulla base dell’indice Ipca, per di più allungando la vigenza del contratto di un anno, fino a giugno 2028.