Ospedale Nottola: da oggi i bambini potranno usufruire di tre ambulatori oculistici per la cura di una patologia rara, l’ambliopia che colpisce due bambini su cento

I bambini delle Terre di Siena da oggi potranno disporre di un nuovo servizio per la cura di una patologia rara nei numeri  ma non per questo meno insidiosa: l’ambliopia, per capirsi l’occhio pigro o strabismo,che  colpisce 2 bambini su 100. Ne ha dato l’annuncio il residente della commissione sanità della regione Toscana Stefano Scaramelli  che da piccolo si è dovuto misurare con quella sfida ;” dai 5 anni fino agli 11, ho dovuto sforzare e allenare il mio occhio – ha raccontato -nel recupero della sua funzione. All’epoca le attività riabilitative ortottiche abbinate alla prevenzione e cura oculistica avvenivano solo a Siena dove quasi ogni giorno ero costretto ad andare con mio padre in treno. Nel contempo benda nell’occhio e ciò che ne consegue. Da oggi sarà possibile fare queste cure a Nottola, dove sono stati ristrutturati 3 ambulatori oculistici e potenziato il personale. Mi sia concesso di essere grato a chi con noi ha creduto a questo progetto e a chi ci lavora. Pensare che circa 200 bambini della Valdichiana e dell’Amiata da oggi potranno vincere le loro sfide, in casa loro, nel loro ospedale è un bel risultato.” Il saluto del territorio  è stato portato anche dal primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini  ” per ringraziare tutti gli operatori dell’Ospedale di Nottola e dell’Azienda Asl che hanno consentito a tutti i bambini della Valdichiana ma anche dell’Amiata di poter disporre, da oggi, di un nuovo servizio per la cura di una patologia complessa come l’ambliopia .  Grazie all’impegno della Regione ed in particolar modo del presidente della Commissione Sanità della Toscana Stefano Scaramelli, da oggi sarà possibile fare queste cure a Nottola, dove sono stati ristrutturati 3 ambulatori oculistici e potenziato il personale.  Nottola è l’Ospedale di tutto il territorio e quando arrivano queste importanti novita- ha concluso – noi siamo in prima linea per ringraziare e rendere merito”. .