Pd: congresso provinciale senese; Juri Bettollini , “non sono disponibile a candidarmi a segretario provinciale. Chiusi ha bisogno di un sindaco a tempo pieno come ho promesso di fare per tutta la durata del mio mandato”

Il sindaco di Chiusi, Juri Bettollini (renziano della prima ora) , ha scritto sl suo profilo Fb:

“Pare che nei prossimi giorni, probabilmente giovedì, si deciderà chi dovrà essere il candidato alla segreteria del Partito Democratico Provinciale Senese, cioè colui che dovrebbe rappresentare la cosiddetta maggioranza e confrontarsi al congresso di ottobre venturo. Pare che la quadra sia molto complessa e il groviglio senese sia in preda a grossi fenomeni di isterismo. Vediamo se posso aiutarli. Un vecchio proverbio dice : chi ha più intelligenza la usi, no? .Bene. Sembra che da alcuni giorni circoli nei giornali e nei media, anche il mio nome come uno dei più papabili per il ruolo di segretario provinciale del Pd; non vi nascondo che leggere l’analisi del perché potessi essere il candidato, mi ha fatto enorme piacere, soprattutto quando si è parlato in maniera positiva di come ho impostato l’attività amministrativa nella mia Città. Grazie di cuore. Se chiudo gli occhi e ripenso al percorso che ho fatto, mi viene in mente quel giorno del primo luglio 2015, quando sono  entrato per la prima volta in comune non più come assessore, ma come facente Sindaco. Tanta emozione ma anche tanta paura. Il primo obiettivo che mi posi era quello di costruire una squadra, di ricucire tutte le anime dell’amministrazione e della maggioranza politica che mi sosteneva, per costruire insieme la nostra #Chiusi del 2021. Un sforzo di condivisione e di sinergia che ci ha ripagato tutti l’anno dopo, quando mi  sono presentato candidato a Sindaco vincendo con il 65% con 4 liste contro. Vi confesso che questo percorso mi ha fatto innamorare totalmente della mia Città, ma in maniera profonda; un amore che merita di essere vissuto appieno senza freni inibitori, senza distrazioni e senza tentazioni. Insieme a me c’è un gruppo di assessori e consiglieri che sta crescendo; sono sempre più autonomi e sempre più sicuri ma hanno bisogno del proprio Sindaco per dare ancora di più. Anche la mia Città ha bisogno di un Sindaco a tempo pieno come peraltro ho promesso di fare per tutta la durata del mio mandato; ogni giorno faccio mie le aspettative ed i bisogni dei miei cittadini e, insieme a loro, voglio realizzare il programma di mandato e cercare tutte le condizioni per attuare le promesse che ho fatto. Fare il #Sindaco mi piace senza se e senza ma e continuerò ad onorare questo impegno fino a che i miei cittadini lo vorranno. Non  sono quindi disponibile alla candidatura a segretario provinciale del Pd. Questo non vuol dire che non sarò libero di dire come la penso dal punto di vista politico, anzi darò il mio contributo ai vari temi che bollono in pentola, dicendo liberamente, come ho sempre fatto, la mia opinione; quello che avrò da dire su varie questioni riorganizzative dei nostri territori. Probabilmente a qualcuno non piacerà, ma io rispondo solo alla mia coscienza ed al bene dei cittadini e non di certo alle correnti e ai potenti (o presunti tale) di turno; Si fa politica anche così, anzi, forse questa è ancora più bella. Detto ciò, sperando di essere stato utile, cari dirigenti, vi auguro un buon congresso, litigate poco e offriteci una guida seria, autorevole e che possa dedicare tempo pieno al partito provinciale; i Sindaci ne hanno bisogno; i cittadini ne sentono la necessità; gli iscritti non vogliono più discussioni sterili; Per questo giovedì, quando vi incontrerete per decidere, siate seri e responsabili”