Piancastagnaio : il Concerto di Vivaldi questa sera rende omaggio al Palazzo Bourbon del Monte
Di Giuseppe Serafini
Questa sera alle ore 21 in Piazza Belvedere a Piancastagnaio l’ orchestra della Miniera eseguirà un concerto per violini, archi, e flauto in onore del Marchese Giovanni Battista Bourbon del Monte e celebrare la parziale riapertura del Palazzo. Il concerto sarà diretto dal maestro Luca Morgantini e i solisti amiatini. Nonostante tutto Palazzo Bourbon del Monte a Piancastagnaio resiste e vuole vivere. La parziale riapertura voluta dal sindaco Luigi Vagaggini lo scorso 29 luglio ha permesso di poter dare modo ai cittadini ,tantissimi giovani in particolare, e ai numerosi ospiti e turisti di poter entrare all’ interno di quello che rappresentò un grande gioiello artistico di fine rinascimento- inizio barocco famoso in tutta la Toscana e purtroppo caduto nell’ oblio e semiabbandonato ormai da tanti anni. E in effetti il titolo della locandina fatta stampare dal comune recita “ Palazzo Bourbon del Monte, dallo splendore alla distruzione, dall’ oblio alla speranza.” .La storia del Palazzo Bourbon del Monte a inizio nel 1601 quando il marchese Giovanni Battista Bourbon del Monte ebbe in feudo la terra di Piancastagnaio da parte del granduca Ferdinando l dei Medici che volle onorare il generale per i meriti avuti in particolare nella sua presenza accanto alla Repubblica Veneta. Il Palazzo contornato da splendidi giardini fu iniziato nel 1604 e terminato nel 1640. La sua decadenza iniziò negli anni sessanta con la vendita a privati da parte degli ultimi proprietari. Successivamente l ‘ edificio venne frazionato in appartamenti e locali ad uso commerciale e vi furono eseguiti interventi e lavori di abbattimento e sostituzione di importanti finestre, decorazioni, stucchi, nicchie e porte. Verso la fine degli anni ottanta, Palazzo Bourbon del Monte venne definitivamente chiuso in seguito ad una ordinanza dell’ allora sindaco Luciano Baffoni in quanto vi furono evidenti problemi di staticità. Negli anni novanta l’immobile fu riacquistato dall’ amministrazione comunale e in seguito fu messo in sicurezza e il tetto protetto da una copertura in ferro. “ L’ idea grandiosa del sindaco Luigi Vagaggini- ha commentato la dottoressa Roberta Sancasciani (foto), assessore alla cultura- ha fatto si che si potesse aprire il Palazzo con questo intervento che io ho abbracciato con entusiasmo in quanto e’ dal 1902 nell’ elenco dei monumenti più belli e prestigiosi d’Italia. Allo stesso momento il desiderio di potersi riappropriare di una bellezza unica che non sfugge agli occhi degli esperti.”










