Piancastagnaio: sindaco Luigi Vagaggini denuncia  stato di abbandono stabilimento minerario del Siele

Di  Marco Conti (Amiatanews)

ll Sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini, in accordo con il Sindaco di Castell’Azzara Fosco Fortunati ha denunciato lo stato di abbandono del più antico stabilimento industriale per la produzione di mercurio risalente al XIX° secolo che fa parte del Parco Nazionale delle Miniere dell’Amiata, ente gestore dei siti minerari amiatini. Durante una visita al sito Vagaggini ha evidenziato una situazione “di incuria non accettabile, sia come operatori della comunicazione che come amiatini. Veder chiusa e a rischio crolli la galleria Emilia, l’unica galleria aperta al pubblico e simbolo della miniera, ha gettato un velo di rabbia, dispiacere e tristezza sulla nostra giornata in un luogo per noi già non semplice da visitare.Tutto il complesso industriale non è visitabile da tempo.
Sapere che ex minatori o i familiari di chi non c’è più, non potranno visitare questa miniere nel 60° anno delle lotte degli operai con accanto un giovane Don Zelio Vagaggini fin dentro le viscere della galleria, è una responsabilità che qualcuno dovrà pur prendersi” Secondo Vagaggimi la situazione “ è effetto della mancanza di attività concreta da parte dell’Ente Parco”, con chiari riferimenti al Presidente Francesco Pizzetti che lo rappresenta già da un anno dopo la sua elezione. “Ci auguriamo che la situazione cambi radicalmente – ha concluso il sindaco – per il bene di tutti, per chi c’è, per chi non c’è più e per tutti coloro che vorrebbero visitare uno dei siti minerari che è stato per l’estrazione del cinabro e la produzione del mercurio tra i più importanti al mondo.