Piancastagnaio: sindaco Luigi Vagaggini ,”la centralina del monitoraggio ambientale attiva da aprile è un grande passo in avanti a tutela della salute dei nostri cittadini.”

Resi noti i dati mensili relativi all’inquinamento atmosferico a Piancastagnaio. SI tratta del terzo aggiornamento, da quando, nel mese di Aprile, l’Amministrazione Comunale, ha installato un’apposita centralina di monitoraggio all’interno dello stadio comunale (terrazza degli spogliatoi) in adempimento all’impegno, anche durante l’ultima campagna elettorale per le amministrative, preso con i cittadini per la tutela della loro salute.”Come Amministrazione Comunale, e personalmente come Sindaco di Piancastagnaio, siamo orgogliosi di essere il primo ed unico comune geotermico dell’area Siena-Grosseto-Pisa, a esserci dotati di uno strumento di Monitoraggio Ambientale Professionale, indipendente. Un importante investimento, mirato esclusivamente alla tutela dei nostri cittadini” ha dichiarato il primo cittadino Luigi Vagaggini. “Già dalla fine dello scorso Aprile – ha ricordato il Sindaco di Piancastagnaio – , all’interno dello Stadio Comunale, è in funzione la Centralina di Monitoraggio Ambientale di proprietà esclusiva del Comune di Piancastagnaio. Questo strumento non è stato fatto in sostituzione o concorrenza con i monitoraggi ARPAT, ma ci permette di avere in autonomia, evidenza in tempo reale, di eventuali superamenti delle soglie di concentrazione degli inquinanti. Un grande passo avanti a tutela della salute dei nostri cittadini.“. La Stazione AQM65 della Aeroqual, accuratamente selezionata con l’aiuto dei tecnici del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), è dotata di una tecnologia avanzata e di dimensioni contenute. La centralina è provvista di una stazione meteo, 8 sensori gas, un rilevatore di polveri sottili e un filtro che cattura le particelle solide. La centralina misura in tempo reale, con scansioni ogni minuto, i seguenti elementi: Monossido di Carbonio (CO); Anidride carbonica (CO2); Idrogeno solforato (H2S); Ammoniaca (NH3); Ossidi di azoto (NOx); Anidride solforosa (SO2); Polveri sottili PM1- PM2,5 – PM10; Polveri sottili totali TSP. La stazione misura anche la quantità di pioggia, la velocità e direzione del vento,  grandine, pressione atmosferica e l’umidità dell’aria. Sono misurati mensilmente attraverso un prelievo da un filtro di accumulo e successivamente analizzate in laboratorio, le polveri di Mercurio (Hg), Arsenico (AS), Selenio (Se),  Antimonio (Sb), Boro (B), Radon (Rn).”Stiamo raccogliendo dati in tempo reale – ha precisato Vagaggini – , non possiamo continuare a prendere in considerazione i dati del 2010, se non addirittura antecedenti, quando negli anni successivi le attività geotermiche si sono trasformate enormemente, con l’avvento di filtri e nuove tecnologie. i dati relativi ai periodi precedenti alla chiusura di PC2, non possono essere gli stessi oggi. La nostra filosofia, come ho sempre ribadito, è di una geotermia che tuteli la nostra salute. Questa azione è finalizzata nella massima trasparenza, a costruire un data base nuovo, con dati attuali, in grado di dare evidenza di ogni più piccola variazione dei livelli misurati, e monitorati ogni minuto – ha sottolineato ancora  il primo cittadino di Piancastagnaio – .Grande il nostro impegno in questo progetto, ma ancor più grande la determinazione nel realizzarlo. Era una promessa fatta in campagna elettorale, e l’abbiamo realizzata. Il nostro è un modo di agire lucido e razionale, che valuta attentamente come gestire oggi, una realtà geotermica che risale circa al 1958, e mai gestita in modo proficuo per il nostro territorio. Stiamo tracciando una strada mai intrapresa da nessuno, ci siamo indirizzati su un investimento che ci permettesse innanzitutto di capire meglio ed in maniera seria, se questa benedetta geotermia fa veramente male, con le emissioni attuali. Possiamo monitorare, analizzare, e studiare i dati in ogni momento del giorno o della notte. Una cosa seria.Questa scelta, fu a suo tempo condivisa con lo scomparso gruppo di lavoro sulla geotermia, nato in ambito del progetto “Amministrazione Partecipata” – ha concluso il Sindaco Vagaggini – .Questo nostro strumento ha avuto da sempre la prerogativa della mobilità. Anche se di grandi dimensioni, può essere collocato in altre location, in modo di essere in grado di monitorare le varie zone del territorio comunale, secondo le esigenze che si andranno ad incontrare.”. I dati sono trasmessi per conoscenza dall’Amministrazione Comunale al MiSE (Ministero  dello Sviluppo Ecnomico), alla Regione Toscana, ad ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscan), ad ARS Toscana (Agenzia Regionale di Sanità), ai Sindaci delle’Area Geotermica delle provincie di Siena, Grosseto e Pisa, ai Presidenti delle Provincie di Siena, Grosseto e Pisa, a GES ( PRESIDENTI DELLE PROVINCE (Siena/Grosseto/Pisa); GES (GeoEnergy Services) e a ENEL Green Power.(Amiatanews)