Pienza: al via le riprese per la fiction “I Medici 3 “ che dureranno 15 giorni. La cittadina di Pio II “affollata” di attori, comparse, tecnici e tanti curiosi

di Massimo Cherubini

Per Pienza è una grande festa “fuori programma”. Ieri sono iniziate le riprese della fiction “I Medici 3”,l’avvenimento è stato “salutato” dalla presenza di tante persone. Vuoi perché tanti sono quelli del cast, tante—oltre quattrocento- le  persone scelte per fare la comparsa, tanti gli ammiratori dei diversi personaggi che ieri sono stati visti dove sono in corso gli allestimenti  delle scene. Le riprese sono iniziate. Le prime per il Corso Rossellino, il Palazzo Piccolomini. Da oggi si entra nel “vivo” con  i ciak di alcune scene  che si svolgono all’interno della Cattedrale.  Al lavoro anche dopo il calar del sole, di notte. Così alcune vie di Pienza hanno assunto un aspetto insolito, straordinario.Una festafuori programma ma decisamente importante. “Certo -dice Fabio Martini cogestore del bar che si affaccia proprio davanti al Duomo-  sono momenti importanti. Non tanto, e non solo per la nutrita presenza di persone quanto per il consolidamento dell’immagine di Pienza. Ci siamo, la Città di Pio II c’è in tanti eventi che toccano milioni di persone italiane e non visto che anche la fiction che viene girata in questi giorni verrò proiettata anche negli Stati Uniti”.Per Fabio si tratta di un evento importante ma di una lunga serie. “Oramai- aggiunge- a Pienza di immagini per film per fiction ne sono state girate davvero tante.  Ben vengano, speriamo che  ce ne siano, come sicuramente ce ne saranno, anche altre. Perché -ripete- Pienza c’è con i suoi splendori, con la sua storia”.Difficile quantificare il giro commerciale diretto , e soprattutto indiretto/pubblicitario, che questi eventi portano. Di certo c’è un fatto: in questi giorni di grigio autunno, quando i flussi turistici registrano una forte “frenata”, Pienza è affollata. Gli alberghi, i ristoranti, i bar ne traggono indiscussi benefici. Ancora maggiori, decisamente maggiori, quelli legati all’immagine, al consolidamento di Pienza, della Val d’Orcia , delle località e dei luoghi apprezzati e conosciuti -come già detto- in tutto il Mondo.Per finire anche il lavoro delle comparse.Per tanti giovani, tanti disoccupati, non è la sistemazione della vita ma un’occasione di lavoro occasionale comunque importante. I prescelti hanno, come compito principale, quello di saper attendere il loro momento. Lo decide il regista secondo le  scene che intende riprendere.  L’organizzazione della Lux  è “svizzera”.  Il tutto -comprese delle scende che si terranno a Monticchiello, curerà per una quindicina di giorni.