Pienza: da oggi la 33° Fiera dei fiori. Esposto anche un  dipinto, fino ad oggi sconosciuto, di Andrea Locatelli (1695-1741)

Di Massimo Cherubini

Tra i fiori che ornano la splendida piazza Pio II, tra tante iniziative culturali, prende oggi il via la 33° edizione di “Pienza e i fiori”. Tredici giorni -chiude il prossimo 13 maggio- di grande attrazione turistica. L’ormai tradizionale appuntamento -organizzato dalla locale Pro Loco e dal Centro Naturale commerciale, in collaborazione con il comune con il contributo di Bottega Verde- ha nell’effimero giardino, nei tanti fiori che fanno da splendido contorno agli angoli della Città di Pio II, il richiamo. Nelle tante iniziative culturali, e anche commerciali -gli ultimi due giorni sono dedicati ad una fiera sul tema dei fiori e dei prodotti tipici della zona- un altro aspetto attrattivo.Il nutrito programma -incentrato sui fiori con la visita nei giardini storici del comune di Pienza- riserva un evento straordinario. L’esposizione, a cura di Francesco Petrucci e Roggero Roggeri, di uno straordinario dipinto, sino ad ora considerato perduto.Si tratta del magnifico, luminosissimo, “Paesaggio” di Andrea Locatelli (Roma 1695-1741), una delle opere del grande paesaggista romano appartenute al Re di Spagna. Opera completamente sconosciuta, fino ad ora, agli studi che verrà esposta nelle sale del Museo di Palazzo Borgia da oggi al prossimo 2 giugno.La tela rappresenta un “Paesaggio laziale con veduta fantastica del tempio della Sibilla a Tivoli, con pastori e armenti in primo piano”. E’ il pezzo forte che Pienza, in questa edizione della sua Festa dei Fiori, riserva agli amanti di queste opere d’arte. Il resto la fa, come sempre, da padrona richiamando tanti, tantissimi turisti.