Pienza: domani pomeriggio la cittadina “incontra” Giancarlo Giannini per ricordare, in occasione del 50° anniversario dell’uscita del film Romeo e Giulietta, gli intensi rapporti tra il popolare attore e il grande regista Franco Zeffirelli.

Domani pomeriggio Pienza “incontra” Giancarlo Giannini per ricordare, in occasione del 50° anniversario dell’uscita del film Romeo e Giulietta, gli intensi rapporti tra il popolare attore e il grande regista Franco Zeffirelli.A Pienza la ricorrenza è stata ricordata con diverse iniziative. Domani pomeriggio , ore 16,30 presso la sala convegni del Conservatorio San Carlo Borromeo -ingresso libero- c’è questo incontro-.intervista organizzatoDal Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza” la Città di Pio II per girare, in gran parte, il film destinato a riscuotere un grande successo..Questo importante anniversario, che ha visto, durante il corso del 2018, la realizzazione di numerose iniziative, fra le quali, la bella mostra di fotografie e costumi di scena allestita presso il Palazzo Piccolomini (che terminerà dopo domani), la proiezione integrale, molto partecipata, del film in piazza Pio II e la mostra di un inedito dipinto di soggetto amoroso, opera di Rutilio Manetti , presso il Museo di Palazzo Borgia, si chiude decisamente in bellezza, con la presenza e la testimonianza di Giancarlo Giannini, che  interpretò il ruolo di Romeo (quello di Giulietta fu affidato ad Annamaria Guarnieri) nell’omonimo dramma che Franco Zeffirelli allestì a teatro  nel 1965.Questa prima versione conteneva  già tutta la forza dirompente e rivoluzionaria, sia nei dialoghi, freschi e vivaci, pur rimanendo estremamente fedeli al testo originale, sia nell’interpretazione coinvolgente e convincente dei protagonisti , che si ritroverà, perfettamente integra nel film  del 1968 e che sarà la chiave, assieme ai due giovanissimi protagonisti, Leonard Whiting e Olivia Hussey, del successo mondiale della pellicola, vincitrice di due premi Oscar.Proprio il grandissimo successo dell’edizione teatrale di Romeo e Giulietta ha aperto la strada alla realizzazione della pellicola e la fiducia e la stima nutrita da Zeffirelli nei confronti degli attori e collaboratori (tra gli altri, Nino Rota per le musiche) si concretizzò nel coinvolgimento di molti di loro nel progetto del film.