Pienza: si celebra il 50esimo anniversario della fondazione della società polisportiva che coincide con la promozione in prima categoria.

di Massimo Cherubini (da La Nazione del 15 giugno )

La festa -di quelle in grande stile- è doppia. A Pienza si celebra il 50esimo anniversario della fondazione della società polisportiva che coincide con la promozione- un girone- in prima categoria.Un programma denso di appuntamenti con una grande Enza- oltre duecento partecipanti. Che si tiene questa sera in piazza Pio II. Mezzo secolo di attività e , perché  no, anche di storia. Relativa al contesto di un piccolo paese che ha riservato tanta attenzione allo sport, al calcio. “Il nostro -dice con legittima soddisfazione Remo Papini il presidente, l’ottavo della storia della società,  che è uomo tutto fare di questo sodalizio- è un lavoro di volontariato che ci impegna molto ma che ci restituisce tante soddisfazioni. Per quello che la squadra ha saputo dare e ci sta dando, per il contributo dei sostenitori, davvero non pochi. I soci sono 250, quest’anno hanno ottenuto come omaggio-ricordo l’’ombrello biancorosso del “cinquantesimo”. Ma le iniziative sono molteplici. Da anni viene pubblicato un calendario, viene realizzata una grande festa -quella di “Primavera”, che si inserisce perfettamente nelle tante iniziative che vengono  realizzate a Pienza.“Per sostenere un campionato di prima-seconda categoria occorrono -dice ancora Remo Papini- da venti ai trentamila euro. E non è facile autofinanziare una stagione agonistica. Ci vuole, come a Pienza abbiamo, il contributo dei tifosi che ringrazio per quello che fanno e per quanto hanno fatto”.Come detto la Polisportiva viene fondata il 16 maggio del 1969. Presidente-socio fondatore fu Alfieri Gonzi. Dopo di lui hanno guidato la società Alberto Guerrini, Aldo Casellani, Revero Grappi, Roberto Fioravanti, Mauro Felici, Paolo Pasquetti. E, l’attuale, Remo Papini. Il Pienza ha giocato anche nel campionato di Promozione a conferma di bravi giocatori del posto, frutto di una saggia politica gestionale.Il Pienza, i suoi trascorsi, i tanti ricordi. A partire dalle prime partite ne venivano disputate nel vecchio “campo sportivo” di Pian De Padovino. Non c’era spogliatoi, i giocatori si cambiavano negli appartamenti limitrofi al terreno di gioco.  Tanti ricordi, tanta storia che oggi e domani vengono ricordati con grande orgoglio. Il programma ha preso il via questo pomeriggio con un corteo per le vie cittadine  e l’esibizione degli sbandieratori di Pienza. Alle 17,30 Convegno sul tema: “Calcio dilettanti quale futuro”  che si terrà nella sala  convegni del Conservatorio San  Carlo Borromeo. E’ prevista la partecipazione di rappresentanti regionali del calcio e anche la partecipazione  delle società della zona invitate alla grande festa. Alle 19 presentazione del libro “La storia del Pienza Calcio”.  Domani, ore 10, incontro di calcio con le vecchie glorie dopo il  pranzo  al giardino dei Lecci la Santa Messa- ore 18- nella Chiesa di Santa Caterina.