Poggibonsi: Cna chiede al sindaco Bussagli, “più forza al recupero della città.Problemi da risolvere nelle aree produttive”

Cna prosegue il confronto con le amministrazioni sullo sviluppo del territorio. Aree produttive, centro storico, progetti e problematiche in corso, sono state al centro dell’incontro degli associati con sindaco di Poggibonsi David Bussagli nella sede Cna. “E’ importante confrontare i progetti e le proposte per lo sviluppo del territorio”, dice il presidente Cna Siena Fabio Petri, che prosegue: “Alle amministrazioni chiediamo più coraggio nelle scelte, guardando anche a cosa accade in altre grandi città. Ad esempio per piazza Mazzini sarebbe stato forse importante progettare il rifacimento integrandolo con una strategia più ampia sui parcheggi ed il terminal bus, valutando l’opzione dell’area ‘Sardelli’, anche interrata. In generale quindi pur apprezzando il ritorno agli investimenti del Comune, a nostro parere andrebbe recuperata una visione strategica complessiva della ristrutturazione del centro storico e delle zone limitrofe”. Sulla stessa linea di Petri è Grazia Pingaro, presidente Cna Valdelsa: “Le aree produttive presentano sia problemi da risolvere che potenzialità inespresse ed il confronto è sempre un passo nella giusta direzione”. L’analisi è poi andata nel dettaglio delle zone produttive. Chiaro il pensiero di Pingaro: “Per tutte le aree chiediamo più sicurezza e decoro, oltre al completamento delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie, per Drove in particolare. E’ quindi necessario scongiurare il rischio di esondazioni per tutti i corsi d’acqua nelle aree produttive. Ora la situazione è a rischio”. Bussagli ha sottolineato che il comune sta lavorando per risolvere i problemi delle aree produttive ed in particolare quelli nell’area di Drove, che si stanno trascinando fin dagli anni ’70, precisando che ci sono comunque già risorse destinate alla superamento di questi problemi (anche con la Regione), valutando tutte le opzioni per rendere più veloci le soluzioni.Sviluppo per la Cna significa investimenti in nuove infrastrutture e miglioramento di quelle attuali: “Rigenerazione e riqualificazione del territorio sono fondamentali così come le opere al servizio delle imprese. Infine è stato toccato il tema degli appalti: “Nei limiti di legge le imprese locali devono essere messe in condizioni di poter partecipare alle gare, favorendo quelle ‘sotto soglia’ oppure gli investimenti fatti in ‘project’ per i quali le nostre imprese sono pronte”, ha sottolineato Fabio Petri, Bussagli si è dichiarato d’accordo e molto interessato ad esaminare anche lo strumento ‘project’ insieme a Cna.