Poggibonsi: la Lega chiede maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale per l’abbandono dei rifiuti e la raccolta differenziata, “che fine hanno fatto gli ispettori ambientali?”
Dal Gruppo consiliare Lega Salvini Premier di Poggibonsi, guidato da Riccardo Galligani, riceviamo e pubblichiamo
“L’abbandono dei rifiuti è un problema molto diffuso sul nostro territorio e nonostante l’amministrazione a gennaio dello scorso anno abbia annunciato l’arrivo degli ispettori ambientali di Sei Toscana, la situazione in molte parti della città è rimasta la stessa, se non addirittura peggiorata. Da mesi infatti si stanno intensificando le segnalazioni sia da parte di comuni cittadini che da parte di associazioni impegnate alla salvaguardia ambientale, come Agriambiente Siena, che ci ha più volte segnalato fenomeni di abbandono di rifiuti ingombranti ed inquinanti al di fuori dei cassonetti. Segnalazioni, in particolare quelle dei cittadini, indirizzate più volte anche a Sei Toscana e all’aministrazione comunale ma che sono spesso cadute nel vuoto. Queste criticità riguardano particolarmente le zone più periferiche della città, come ad esempio il piazzale del Bernino e quello del Palagetto, dove vengono abbandonate quantità importanti di rifiuti, talvolta anche altamente inquinanti, ma ci vengono segnalate con assidui tà anche zone centrali come ad esempio Piazza Indipendenza, dove probabilmente il numero di cassonetti non è sufficiente a raccogliere l’elevato numero di rifiuti prodotti nel quartiere specialmente nel fine settimana,o come Via del Chianti, dove la raccolta della carta avviene con scarsa frequenza,favorendo così un accumulo abnorme di rifiuti che restano in strada per molti giorni prima di essere raccolti. Sicuramente l’inciviltà di alcuni nostri concittadini è alla base di questi disagi, ma una bella parte del problema è anche legata all’inefficienza dell’azione di Sei Toscana e dell’amministrazione comunale, che appena un anno e mezzo fa avevano annunciato in pompa magna l’arrivo degli ispettori ambientali che avrebbero dovuto risolvere la situazione. Che fine hanno fatto? Quanto ci sono costati fino ad ora? Vale la pena ricordare inoltre come i dati sulla raccolta differenziata nel nostro comune siano a dir poco preoccupanti. Le percentuali comunicate dall’ Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), pari al 48% nel 2018, evidenziano come siamo molto lontani dal raggiungere gli obiettivi individuati dalla legislazione nazionale e regionale, che dovrebbero essere pari al 70% entro la fine di questo anno. Basti pensare che addirittura ancora oggi l’amministrazione non è stata in grado di raggiungere neppure gli obiettivi del 2009 (50%), del 2011 (60%) e del 2012 (65%). Insomma, il nostro giudizio sulle politiche ambientali non può che essere una sonora bocciatura.”









