Previsioni meteorologiche dal 18 al 24 agosto

di Ignazio Cesaroni Staff CMM- info@meteomacciano.it

COSA E’ SUCCESSO:
Fresche correnti da NE durante le giornate ferragostane, collegate ad un minimo depressionario, hanno finalmente fatto cessare il perdurante senso di afa e di conseguenza anche le temperature massime sono scese notevolmente ben al di sotto dei 30°c fatti segnare nello scorso weekend.
Piogge e rovesci hanno interessato la vigilia di ferragosto mentre la giornata festiva è trascorsa con una parziale instabilità ma senza ulteriori fenomeni perturbati.
Una pausa dell’estate che è ripresa successivamente ma con valori termici più contenuti.

LA SITUAZIONE IN QUOTA:
Le posizioni delle grandi masse d’aria a livello continentale sono ben definite e stabili, secondo uno schema “classico” che solitamente si riscontra durante il periodo estivo inoltrato.
L’aria fredda ed instabile – collegata alle perturbazioni più attive – scorre a latitudini più settentrionali mentre la gran parte del continente europeo è interessata dal benefico influsso dell’anticiclone atlantico o se volete delle “Azzorre” – vedi Carta 1- avente il suo massimo barico in pieno oceano.
Anche il bacino del Mediterraneo centrale e la nostra penisola sono interessati dal lato più orientale della suddetta circolazione anticiclonica, tuttavia il valore della pressione al suolo – come già osservato in passato – non si presenta particolarmente elevato e questo fattore risulta decisivo per lo sviluppo della solita instabilità pomeridiana, maggiormente attiva nelle aree alpine e sui rilievi dell’appennino – vedi Carta 2-.
I fenomeni di instabilità previsti si manifesteranno a “macchia di leopardo” in modo molto irregolare e in maniera maggiore lungo la dorsale appenninica e ancora di più sui rilievi alpini, non interessando in maniera diretta le nostre coste specialmente quella tirrenica toscana -vedi Carta 3-.
Localmente avremo i prossimi tre gg sostanzialmente stabili ma, come detto, con lo sviluppo di nubi cumuliformi durante le ore pomeridiane le quali potrebbero portare qualche fenomeno più consistente durante la giornata di lunedì 20 -vedi Carta 4 -.
Le temperature si manterranno stabili nei valori minimi mattutini mentre è previsto un graduale aumento delle massime con un nuovo superamento della soglia dei 30°c nella settimana entrante.

CONSEGUENZE AL SUOLO:
SABATO 18:
Soleggiato al mattino,instabilità nel pom/sera con formazione di addensamenti locali – vento assente – minime stazionarie 19/20°c, massime senza variazioni 29/30°c.
DOMENICA 19:
Nuvolosità irregolare al mattino,sviluppo di cellule temporalesche pomeridiane con fenomeni locali – vento debole NE – minime stazionarie 19/20°c, massime stabili 28/29°c.
LUNEDI’ 20:
Poco nuvoloso al mattino con addensamenti pomeridiani e nuova instabilità in serata – vento debole NE – minime stabili 20/21°c, massime lieve ulteriore aumento 30/31°c.
MARTEDI’ 21:
Scarsa nuvolosità in mattinata con prevalenza di soleggiamento,sviluppo di nuvolosità irregolare dalle ore centrali in estensione al pom/sera – vento debole NE – minime in parziale aumento 20/21°c, massime diurne senza particolari variazioni 30/31°c.
MERCOLEDI’ 22:
Poco nuvoloso al mattino, solita formazione di nuvolosità cimuliforme nelle ore pomeridiane con addensamenti compatti in serata – ventilazione debole o assente – minime in progresivo aumento 21/22°c, massime in parziale aumento 31/32°c.
GIOVEDI’ 23:
Prevalenza di soleggiamento in mattinata, sviluppo di addensamenti nuvolosi pomeridiani e serali – ventilazione debole o del tutto assente – minime mattutine elevate ma stazionarie 21/22°c, massime senza particolari variazioni 30/31°c.
VENERDI’ 24:
Instabilità mattutina con possibili deboli piovaschi, nuvoloso resto della giornata con parziali aperture – vento debole variabile – minime senza variazioni 20/21, massime lieve calo 28/29°c.