Provincia di Siena: trasporto locale; sindacati autoferrotranvieri Cgil,Cisl, Uil, Faisa e Ugl “preoccupati” per la pubblicazione del bando di gara e ricordano di aver “criticato dal primo momento la scelta della Provincia che ha scambiato il lotto forte della Valdichiana con reti di trasporto debole, come quelli della Val di Merse, Val d’Arbia, Chianti e Val d’Elsa”
Di Fabrizio Camastra
Le sigle sindacali degli autoferrotranvieri CGIL, CISL, UIL, FAISA e UGL si sono dichiarate, in un comunicato congiunto, “ molto preoccupate per la pubblicazione del Bando di gara che interesserà la rete debole del trasporto pubblico locale. Il Bando, pubblicato dalla Provincia di Siena , avente ad oggetto oltre un milione e duecentomila km, ha un valore di 22 milioni di euro. Le Zone interessate sono la Valdichiana e l’Amiata senesi. Il risultato della gara affiderà all’azienda vincitrice il servizio del trasporto pubblico fino al 2032. Il risultato riscriverà inesorabilmente –dicono i sindacati -il futuro del settore dei trasporti nel sud della provincia”. Per questo i sindacati hanno ricordato di aver “ criticato dal primo momento la scelta della Provincia di Siena che ha scambiato il lotto forte della Valdichiana con reti di trasporto debole, come quelli della Val di Merse, Val d’Arbia, Chianti e Val d’Elsa. Infatti, tutti i chilometri sono stati concentrati al sud della provincia con contributo chilometrico inferiore rispetto ai valori della rete forte. C’è il rischio concreto che- sostengono i sindacati – il trasporto degli studenti possa risentirne data la larga estensione territoriale che interessa questo tipo di mobilità. Il bando di gara dei servizi a domanda debole si presenta particolarmente impegnativo per i partecipanti, in quanto il disciplinare richiede già il possesso delle risorse necessarie allo svolgimento del servizio, come mezzi e personale. Condizione che per il contesto attuale risulta particolarmente gravosa, poichè – aggiungono – si presentano difficoltà sia per il reclutamento di personale in possesso di patente pubblica, sia per l’acquisto di autobus di linea che prevede tempi molto lunghi di approvvigionamento”. Altro aspetto ‘nebuloso’ sollevato dai sindacati di categoria riguarda la gestione della bigliettazione. “Ad oggi non esiste alcuna garanzia che biglietti e abbonamenti acquistati dagli utenti siano validi – sostengono -per tutti i vettori coinvolti. Come nel caso del Comune di Cortona, dove per usufruire del servizio di trasporto pubblico o del servizio navetta Camucia – P.zza Garibaldi occorre avere due abbonamenti e biglietti diversi. Prima dell’affidamento del “lotto debole” era unico sia il biglietto che l’abbonamento”. Per le organizzazioni dei lavoratori inoltre “stessa situazione si potrebbe venire a creare nelle zone interessate dalla nuova gara. Tutto ciò mette a rischio un diritto basilare: la certezza di poter viaggiare senza sostenere ulteriori costi e aggravi o avere dubbi sulla validità del proprio titolo di viaggio”. L’auspicio dei sindacati è che l’attuale gestore “Autolinee Toscane partecipi al bando dando stabilità al servizio e dunque garanzie di stabilità al personale interessato, in quanto la stessa azienda risulterebbe gestore unico e regista di tutte le linee extraurbanee.”.









