Radicofani: installazione centrale geotermica nel territorio di Abbadia S.Salvatore; amministrazione guidata da Francesco Fabbrizzi “seguirà costantemente l’evolversi dell’iter relativo” e “agirà nei modi e nei tempi legittimamente possibili, per evitare qualunque impatto ambientale dell’opera al Comune di Radicofani”

 “Il Sindaco, la Giunta e i Consiglieri di maggioranza del Comune di Radicofani – annuncia una nota – intendono comunicare alla cittadinanza lo stato di attenzione con cui verrà gestito e seguito costantemente l’evolversi dell’iter relativo all’installazione di una centrale geotermica da parte della Società Sorgenia in territorio del Comune di Abbadia San Salvatore, al confine con il Comune di Radicofani. Presa visione della scheda progettuale e della relativa documentazione dell’opera inviata alla Regione Toscana il 23 settembre 2019 e successivamente pubblicata sul sito web dell’Ente regionale, l’Amministrazione comunale di Radicofani, non appena sarà avviato il relativo procedimento, fornirà le osservazioni e i pareri richiesti dalle Autorità competenti ai sensi degli articoli 23 e seguenti del Decreto Legislativo n. 152/2006 recanti norme in materia ambientale. Ciò al fine di tutelare il territorio e la popolazione del Comune di Radicofani.Nell’occasione l’Amministrazione comunale di Radicofani intende ricordare quanto espresso in risposta ad una specifica mozione presentata dal gruppo consiliare di minoranza del Comune di Radicofani, ovvero che il Sindaco pro-tempore Massimo Magrini sottoscrisse nel dicembre 2007 il cosiddetto “Protocollo geotermico”. Tuttavia, nel 2017 l’Amministrazione comunale di Radicofani ha richiesto alla Regione Toscana, con apposita delibera, il riconoscimento dell’intero territorio comunale nelle “Aree non idonee ad installazioni geotermiche”, anche in considerazione del carattere di pregio a livello turistico ed ambientale del territorio di Radicofani, inserito nel Parco della Val d’Orcia e riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Si comunica dunque, la volontà di agire nei modi e nei tempi legittimamente possibili, per evitare qualunque impatto ambientale dell’opera al Comune di Radicofani le cui caratteristiche di sviluppo si sono incentrate principalmente negli ultimi anni sulle produzioni agricole di qualità, sull’aumento della ricettività e sull’impulso al turismo: aspetti che prescindono quindi dal possibile deterioramento dello stato ambientale, sotto forma di ogni varia possibile entità e tipologia di impatto. Quanto sopra, con la consapevolezza di non poter direttamente intervenire sulle decisioni intraprese da altre Amministrazioni legittimamente competenti, quali il Comune di Abbadia San Salvatore, nel cui territorio ricade l’installazione della centrale in questione”.