San Casciano dei Bagni: a Celle sul Rigo dal 29 al 31 maggio torna la Sagra dei Pici con una novità, quella della prenotazione
Torna uno degli appuntamenti più attesi e identitari del territorio: la Sagra dei Pici di Celle sul Rigo a San Casciano dei Bagni raggiunge quest’anno la sua 55ª edizione e si prepara ad accogliere il pubblico dal 29 al 31 maggio con una “special edition” che unisce tradizione e uno sguardo consapevole al futuro. Un traguardo importante per una manifestazione che, nel corso dei decenni, è diventata simbolo della comunità e della sua capacità di fare rete, valorizzando un prodotto iconico come i pici e il lavoro volontario che li rende possibili. A organizzare la sagra è, come da tradizione, la Società Filarmonica di Celle sul Rigo, realtà storica che proprio nel 2026 celebra i suoi 150 anni di attività. Un anniversario che rende questa edizione ancora più significativa, rafforzando il legame tra la festa, la musica e la storia del paese.
La novità principale di quest’anno è l’introduzione della prenotazione obbligatoria. Una scelta che nasce non solo dalla volontà di migliorare l’esperienza del pubblico, eliminando lunghe attese e rendendo più fluido e piacevole il momento della cena, ma anche da un’esigenza concreta: mantenere integra la qualità del prodotto. I pici, infatti, continuano a essere realizzati rigorosamente a mano, così come i sughi che li accompagnano, e questo comporta tempi e capacità produttive che non possono essere aumentate oltre una certa soglia senza compromettere la tradizione.
Negli ultimi anni, il numero crescente di partecipanti, nonostante la gioia e la gratitudine della Filarmonica e del paese, ha reso sempre più complesso sostenere questi standard. La Filarmonica, con i suoi volontari, si è trovata di fronte alla difficoltà di rispondere a una richiesta così ampia mantenendo allo stesso tempo l’autenticità e la qualità che da sempre contraddistinguono la sagra. Per questo, quest’anno, dopo un confronto aperto con il paese, attraverso due incontri dedicati a comprendere la reale disponibilità delle persone, è stata individuata una nuova formula per permettere alla sagra di continuare a vivere, pur in una dimensione diversa.Nasce così un’edizione più contenuta, su prenotazione e con servizio al tavolo: una volta arrivati e accomodati al tavolo assegnato, sarà possibile scegliere liberamente cosa mangiare. Una volta scelto ci si recherà alla cassa per effettuare il pagamento e si potrà poi aspettare, comodamente seduti, la propria cena o il proprio pranzo. La prenotazione riguarda infatti esclusivamente il posto a sedere, lasciando invariata la libertà di scelta di cosa mangiare e la dimensione informale della festa.
“In 55 anni di storia – dichiara Gabriella Carletti, Presidente della Filarmonica di Celle sul Rigo – la Sagra dei Pici è cresciuta e si è evoluta insieme alla nostra comunità, mantenendo sempre al centro la qualità e lo spirito di condivisione. Quest’anno abbiamo scelto di fare un passo diverso, introducendo la prenotazione e riducendo i numeri, proprio per riuscire a garantire ciò in cui crediamo di più: pici fatti a mano e una festa vissuta con serenità. È una scelta che nasce anche dalle difficoltà, ma che vuole essere un’opportunità per migliorare nella speranza di tornare ad avere un numero di volontari che possa rispondere alle richieste, sempre più importanti, del pubblico. L’invito che facciamo quest’anno è doppio: il primo è quello rivolto alla comunità. Per continuare a garantire questa tradizione abbiamo bisogno di un ricambio generazionale e di nuove forze; la Sagra non è solo pici, è identità e come tale deve mutare e rigenerarsi per crescere. Il secondo è quello rivolto a chi ogni anno sceglie di venire alla nostra sagra e di condividere con noi la nostra tradizione enogastronomica, vi aspettiamo anche quest’anno a Celle il 29, 30 e 31 maggio”.










