San Casciano dei Bagni apre al pubblico la torre medievale di Celle sul Rigo  e il museo archeologico “Le stanze cassianesi”

Il Comune di san Casciano dei Bagni  apre al pubblico i suoi tesori del passato: le “Stanze cassianesi”, dedicate all’archeologia, e la Torre medievale di Celle sul Rigo, entrambe a ingresso gratuito. La gestione è stata affidata nei giorni scorsi ad una cooperativa specializzata, ed ora lo spazio museale di piazza della Repubblica (in pratica, nel palazzo comunale) è fruibile dal giovedì al sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 16 alle 18, la domenica e i festivi dalle ore 10,30 alle 12,30. La torre è invece visitabile ogni venerdì tra le 18,30 e le 20. Questi orari sono validi fino al 15 settembre. “Vogliamo investire in cultura – afferma il vicesindaco Agnese Carletti  – come parte integrante di un modello di sviluppo sostenibile. Queste nove attrazioni si aggiungono ai resti delle terme romane, valorizzano un patrimonio che risale agli Etruschi e che arriva al Medioevo. Ora devono essere dei punti di riferimento, accanto alle terme e alle nostre produzioni agro alimenta. Un solido ancoraggio al passato è fondamentale, per dare valore al presente”.La torre di Celle era parte integrante di un castellare dei Salimbeni, nobile famiglia senese, a sua volta inglobato in una cinta muraria che era  ancora ben visibile nella metà del 1600 (come dimostra una celebre stampa), ma ora è inglobata nel tessuto urbano. La torre, testimonianza di una Celle importante snodo della viabilità, consente uno straordinario affaccio che guarda la Val di Paglia, l’Amiata, Radicofani. Le “Stanze cassianesi” ospitano, in un delizioso e scenografico allestimento i materiali provenienti dalla necropoli etrusca di Balena (utilizzata tra il II e il I secolo a. C.,  e vari reperti provenienti dal territorio. Insieme alla torre rappresentano un punto di riferimento fondamentale per conoscere questo territorio di confine, ricco di fascino e di acque termali.