San Casciano dei Bagni: domenica 11 agosto torna l’annuale appuntamento con il Palio delle Ranocchie,  giunto alla XXV edizione.“Spero che anche quest’anno il Palio mantenga l’atmosfera allegra e giocosa di sempre”, dichiara il Cerimoniere Carolina Bologni

Di Giulia Benocci

 Nel piccolo e grazioso Borgo di San Casciano dei Bagni  domani domenica 11 si rinnova l’appuntamento con le quattro Contrade del paese (Campanile, Porticciola, Pozzo e Gattineto) per la XXV edizione del “Palio delle Ranocchie” in occasione dei festeggiamenti per il Patrono del Paese, San Cassiano .Le tradizionali gare che portano alla proclamazione della Contrada vincitrice per il Palio 2019, iniziano alle 17.30 dopo un corteo storico per le vie del centro, in cui turisti e concittadini possono ammirare una rievocazione degli antichi mestieri. Ogni Contrada è  legata a un mestiere specifico. Il Grande Magistrato,  che rappresenta la figura del Comune, al passaggio del sfilata accende una torcia  per simboleggiare l’inizio dei giochi.Sistemato il corteo storico, ognuno nelle postazioni assegnate, nella Piazza del paese, al fischio del Cerimoniere iniziano ufficialmente i giochi, il cui punteggio  determina la posizione di partenza dei “Granocchiai”, spingitori delle carriole con le rane sopra, nella sfida  finale del Palio con le rane. Le gare preparatorie sono quattro organizzate da ciascuna delle quattro Contrade: la corsa con i sacchi, organizzata dalla Contrada Campanile; la Pentolaccia (i giocatori delle varie contrade bendati devono colpire un vaso con un bastone , guidati solo dalla voce del proprio Capitano) è preparata  dalla Porticciola; la Contrada del Pozzo predispone invece Corsa delle Brocche ( i giocatori devono svuotare alla fine di un percorso in un recipiente l’acqua da una brocca che portano sulla testa senza farla cadere fuori  ), ed infine l’albero della cuccagna che appronta a Contrada del Gattineto (gli sfidanti devono salire due volte sul palo, la prima volta toccare la campanella più bassa, la seconda volta quella più alta). Tutte le gare si svolgono sotto la sorveglianza di 6 giudici, 4 provenienti dalle contrade e 2 esterni al paese. In ogni squadra ci sono quattro “Giocatori” più un “Granocchiaio” che partecipano alle varie sfide: per la Contrada Campanile, i “giocatori” sono: Piccinetti Alessandro (corsa con i sacchi), Chiuppesi Alessio (Pentolaccia), Trezza Beatrice (Corsa delle Brocche) e Pirlea Christian (Albero della Cuccagna), mentre il “Ganocchiaio” è Pirlea Silvio.Per la Contrada Porticciola, i “giocatori” sono: Paolucci Marco (corsa con i sacchi), Valdambrini Giuseppe (Pentolaccia), Ceccobao Valentina (Corsa delle Brocche) e Anselmi Alessio (Albero della Cuccagna), il “Granocchiaio” è Silvestri Antonio. La Contrada Pozzo mette in campo: Aggravi Lorenzo (corsa con i sacchi), Canini Miguel (Pentolaccia), Cirini Antonio (Corsa delle Brocche) e Pirlea Paul (Albero della Cuccagna), il “Granocchiaio” è Giannotti Giuseppe.La Contrada Gattineto presenta tra la sua rosa di giocatori:Vannucci Gianluca (corsa con i sacchi), Santoro Leonardo (Pentolaccia), Paradisi Alì (Corsa delle Brocche) e NutuCosmin(Albero della Cuccagna), il “Granocchiaio” è Jonatan Cipriani. La novità che contraddistingue la 25°edizione di quest’anno è l’assegnazione del Premio ai 16 “Granocchiai” che hanno vinto in tutti questi anni.“Spero che anche quest’anno il Palio mantenga l’atmosfera allegra e giocosa di sempre – ha dichiarato il Cerimoniere Carolina Bologni – ; noi durante l’anno dedichiamo molti mesi alla realizzazione della festa, per renderla sempre più piacevole per gli spettatori. Inoltre, voglio ricordare che la gara sarà svolta nel pieno rispetto delle rane e qualunque tipo di maltrattamento nei suoi confronti sarà penalizzato con la squalifica della Contrada dalla corsa”.