San Gimignano: 32 nuovi loculi e 40 ossari nel cimitero comunale di Castel San Gimignano

Restyling per il cimitero nella frazione di Castel San Gimignano. Sono terminati nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione che hanno portato alla realizzazione di 32 nuovi loculi, 40 ossari, 7 tombe murate a terra, oltre che alla definizione del nuovo campo erbato per sepolture in nuda terra, all’inserimento di nuove alberature, di percorsi pedonali e ad interventi sui manufatti esistenti, tra i quali la cappella, i parapetti e la scala tra campo superiore ed inferiore. L’opera, per un ammontare complessivo di oltre 146mila euro totalmente a carico del bilancio comunale, è stata realizzata dopo le operazioni di esumazione ed estumulazione, e permette oggi di rispondere a pieno alle esigenze della comunità locale. La progettazione preliminare-definitiva-esecutiva nonché la Direzione dei lavori è stata eseguita dagli architetti Patrizia e Saverio Pisaniello della Microscape architecture urban design, l’impresa appaltatrice è stata Costruzioni Sirio di Castaldo Angelo ed il RUP del Comune è stato il geom. Fabrizio Valleggi.«Erano lavori attesi da anni e avviati dalla precedente amministrazione che ringraziamo – sottolineano il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci e l’assessore alla gestione attiva del patrimonio Gianni Bartalini. – .Oggi il cimitero riacquista una sua dignità ed un aspetto più decoroso degni della celebrazione e del ricordo dei propri cari. Il nostro obiettivo, come abbiamo detto in campagna elettorale, è che interventi simili di riqualificazione del patrimonio pubblico siano programmati e realizzati anche in altre frazioni dove sono presenti cimiteri che ad oggi versano purtroppo in condizioni non decorose». Alla riapertura del cimitero era presente, oltre ai molti cittadini castellani, anche il Sindaco di Colle di Val d’Elsa Alessandro Donati. Mons. Mauro Fusi ha effettuato la benedizione del rinnovato cimitero.«L’invito al Sindaco di Colle è stata una occasione utile – concludono Marrucci e Bartalini – per riaffermare la sinergia e l’unità di intenti tra amministrazioni comunali, di cui una comunità come quella di Castel San Gimignano ha costantemente necessità, essendo suddivisa territorialmente dalla SR68 di Val di Cecina tra i due comuni di San Gimignano e Colle, utili a mettere in atto in maniera costante politiche locali sempre più integrate e uniformi a beneficio di tutti i cittadini castellani».