San Gimignano: nuovo fatto violento nel carcere di Ranza con 3 agenti costretti alle cure mediche; parlamentari toscani della Lega chiedono “l’applicazione del regime di sorveglianza particolare per tutti i detenuti ritenuti pericolosi reclusi”

A distanza di poche ore dal gravissimo fatto dell’aggressione di un ispettore da parte di un detenuto nel Carcere di San Gimignano, questo pomeriggio é giunta la nuova notizia di un fatto violento nella stessa struttura. Ben 3 agenti sarebbero stati costretti a ricorrere alle cure mediche ospedaliere.” Siamo attoniti – dicono in una dichiarazione congiunta i parlamentari toscani della Lega – di fronte a questo successivo accadimento. La Lega chiede ora che le Autorita’ competenti, giudiziaria e penitenziaria, valutino immediatamente l’applicazione del regime di sorveglianza particolare per tutti i detenuti ritenuti pericolosi reclusi nel carcere di San Gimignano, istituto previsto e disciplinato dall’art. 14 della L.354/1975 ed a cui si ricorre proprio nel caso di comportamenti di violenza da parte di detenuti. Dopo questo ulteriore episodio, attendiamo ansiosamente di conoscere lo stato di salute degli agenti feriti a cui va sin d’ora il nostro pensiero. Come parlamentari toscani della Lega interverremo senza esitazione per garantire il diritto dello Stato ad esercitare le funzioni detentive sui condannati, senza piu’ alcun rischio per gli agenti di Polizia penitenziaria”.