San Quirico d’Orcia: elezioni amministrative; domani 13 marzo prima uscita pubblica della lista civica“San Quirico in piazza-Ugo-Sani sindaco”

Cresce l’attesa per la presentazione delle linee programmatiche elaborate da un  gruppo di cittadini che hanno dato vita alla lista civica ‘SAN QUIRICO IN PIAZZA’, con candidato Sindaco Ugo Sani. La prima uscita pubblica è programmata per domani mercoledì 13 alle ore 21.15, nella sala della Casa del Popolo. Interverranno collaboratori e candidati della lista che nasce intorno a un’idea centrale, un’idea forte che dovrà guidare l’Amministrazione di San Quirico nei prossimi 5 anni. L’idea è quella – come dice il candidato sindaco Ugo Sani – di lavorare tenendo presenti due elementi chiave: il primo è quello di accompagnare e governare uno sviluppo che negli ultimi anni è sempre più guidato da una crescente domanda di eccellenze sia turistiche che agro-alimentari; l’altro elemento è quello che definisce San Quirico come “un paese straordinariamente normale” come ci piace definirlo. Sembra un ossimoro, ma è la verità. San Quirico è particolarmente apprezzato sempre di più proprio da un turismo attento, lento ed intelligente, che percepisce qualcosa di diverso rispetto ad alcuni paesi vicini. C’è, in questo gioiello della Val d’Orcia un’atmosfera diversa dai centri storici stravolti e ridotti a puro mercato di altre località. Qui si respira ancora il senso della comunità, dell’autenticità, della “toscanità” non ostentata, del vivere insieme secondo princìpi di solidarietà che non sono stati bruciati da un turismo selvaggio e alterante dei ritmi e delle dinamiche della comunità locale. Secondo il programma della lista civica SAN QUIRICO IN PIAZZA, questa sarà la scommessa dei prossimi anni. E va affrontata subito, con idee chiare e senza titubanze, prima che la mancanza di attenzione a queste problematiche inneschi un processo di degrado sociale che sarebbe poi difficilmente reversibile.Si parlerà di questo ma anche di altro, nell’incontro di domani mercoledì 13 marzo. Si parlerà di buone pratiche per quanto riguarda- ha aggiunto Ugo Sani – lo smaltimento dei rifiuti, si parlerà della deprecabile lontananza del “Palazzo” dal cittadino, si parlerà di nuove opportunità di lavoro e di aggregazione per i più giovani, ma anche di termalismo, e sarà anche questa l’occasione per raccogliere stimolazioni, indicazioni, idee e suggerimenti da parte dei cittadini.La lista è naturalmente aperta a tutte le donne, gli uomini, i giovani di buona volontà che sentano il dovere civico di impegnare una porzione del loro tempo e un po’ della loro intelligenza per il proprio paese. Molte sono state le adesioni a un primo gruppo di lavoro impegnato a gettare le linee guida progettuali, vivace il confronto che andrà avanti ancora per settimane, quando verranno tirate le fila per arrivare ad una squadra e alla definizione al programma strutturato ed esaustivo che verrà sottoposto al giudizio degli elettori.” A proposito del significato del simbolo, Ugo Sani ha spiegato che “la circolarità vuole trasmettere l’idea della piazza e insieme l’equidistanza di tutti i partecipanti al progetto rispetto al centro. Chi aderisce alla lista sa di essere uno tra uguali. Ma uguali non vuol dire avere uno stesso pensiero, un pensiero unico. Chi aderisce al progetto SAN QUIRICO IN PIAZZA sa di poter dare un proprio contributo originale al disegno comune e alla circolazione delle idee, sempre in piena autonomia. E dunque i petali multicolori o, se si preferisce, i cittadini con la loro diversità, fanno sì che il fiore della piazza sia un fiore sbocciato dal seme dell’inclusione, che si apre a tutti coloro che vogliono darsi la mano e partecipare a questo girotondo. La varietà dei colori richiama inoltre la “concordia discorde” dei Quartieri e la ricchezza dell’associazionismo che fanno di San Quirico un paese, come ci piace definirlo, di straordinaria normalità. Infine, la solarità della grafica e la modernità dei segni – ha concluso – alludono ai giovani, alla luce dei loro anni, alla voglia di vivere e di costruire il proprio futuro”.