San Quirico d’Orcia: il 7 dicembre tavola rotonda  alla Festa dell’Olio .Il sindaco Maramai «Contributo ai produttori olivicoli per migliorarsi e per rendere tutti ancora più consapevoli dell’importanza di questa eccellenza agroalimentare».

Un focus sull’olio extravergine d’oliva, sulle qualità e criticità; sulla tutela e le prospettive del settore; ma anche l’olio come emblema del Made in Italy e della sana alimentazione al centro della dieta mediterranea. Senza dimenticare che nel paesaggio toscano e tanto più nella Val d’Orcia griffata Unesco, l’olivo è un simbolo ambientale e paesaggistico. Saranno questi i temi al centro di “100% Extravergine” la tavola rotonda dedicata all’olio d’oliva di qualità in programma sabato 7 dicembre (ore 17) a San Quirico d’Orcia – Palazzo Chigi, Salone Alessandro Magno – nell’ambito della 27esima Festa dell’Olio, che si svolgerà dal 6 all’8 dicembre nella cittadina valdorciana. La tavola rotonda organizzata dal Comune di San Quirico d’Orcia, in collaborazione con il giornale online specializzato Agricultura.it, vedrà la partecipazione di esperti del settore olivicolo, oltre alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi. «L’olio rappresenta per San Quirico d’Orcia e per l’intero territorio – sottolinea il sindaco Danilo Maramai(foto)  – una produzione agricola molto importante dal punto di vista economico per le aziende agricole che producono questa eccellenza, e che riescono ad esprimere una grande qualità costante negli anni. Ma ha anche un valore sociale non secondario, basti pensare a quanti piccoli oliveti amatoriali ci sono nel nostro comune gestiti da pensionati che uniscono così l’utile al dilettevole, contribuendo anche a combattere l’abbandono delle aree rurali. L’aspetto paesaggistico ed ambientale non è infatti marginale in un territorio ammirato in tutto il mondo, dove l’olivicoltura ha contribuito nel corso dei secoli a modellare le nostre colline. Ecco – aggiunge Maramai -, la tavola rotonda di Palazzo Chigi, grazie alla partecipazione dei massimi esperti del settore, vuole dare un contributo in termini di contenuti ai produttori olivicoli per migliorarsi e per rendere tutti ancora più consapevoli dell’importanza di questa eccellenza agroalimentare che siamo in grado di esprimere».