Sanità: Sms Reminder ; nuovo servizio della Asl Toscana sud est per ricordare gli appuntamenti prenotati .Un messaggio di promemoria sarà inviato al paziente 5 cinque giorni prima della prestazione . Il servizio parte da lunedì 20 gennaio nelle province di Grosseto e Siena

Si chiama SMS Reminder, o più semplicemente “promemoria” in italiano, il nuovo servizio attivato dalla Asl Toscana sud est che partirà da lunedì 20 gennaio nelle province di Grosseto e Siena, per favorire l’accesso dei cittadini ad alcuni servizi ed evitare prestazioni non disdette. Il servizio per il momento sarà attivo per Tc e Rm, per poi venire prossimamente esteso al resto della diagnostica e alle visite specialistiche. Si tratta di un sistema automatizzato in grado di programmare una serie di invii di messaggi (sms) al cellulare dei pazienti che hanno prenotato un esame o una visita, per ricordare loro il giorno e l’ora dell’appuntamento. Il messaggio di avviso viene inviato 5 giorni prima dell’erogazione della prestazione. Al momento della prenotazione, sarà chiesta l’autorizzazione all’uso del proprio recapito telefonico ai fini del servizio di promemoria. Oltre alla funzione di “alert”, il servizio consente, in caso di necessità, di ricordarsi di annullare in tempo utile, ovvero entro le 48 ore precedenti,  l’appuntamento, non incorrendo in tal modo in nessun sanzione conseguente  alla disdetta oltre il termine previsto, pari al costo del ticket dovuto, anche per gli esenti. In tal modo, inoltre, si contribuisce a eliminare una delle cause alla base della formazioni delle liste di attesa e cioè i posti rimasti vuoti di chi ha prenotato una prestazione senza effettuarla e senza disdirla in tempo per poter essere sostituita in agenda con la prenotazione di un altro utente. Ogni prestazione non eseguita rappresenta una perdita di tempo e di risorse che avrebbero potuto essere dedicate al bisogno di altri pazienti che invece per questo motivo sono costretti ad aspettare la disponibilità di un’altra data. Disdire l’appuntamento preso, quando non si ha la possibilità di fruirlo o sono cambiate le proprie esigenze, è importante per permettere a tutti i cittadini di poter accedere ai servizi offerti dalla Asl; è un’azione responsabile che aiuta a realizzare il principio di equità delle cure che il sistema sanitario pubblico persegue.