Sansepolcro: vicenda azienda “Cose di lana/Supermaglia”; Regione Toscana al lavoro per percorso di uscita dalla crisi. Forse applicazione cassa integrazione

di Alessandro Federigi

L’obiettivo è individuare percorsi che consentano di far ripartire l’attività produttiva e di salvaguardare l’occupazione, recuperando al suo ruolo una realtà storica per l’economia del territorio. Su questo hanno concordato tutti i partecipanti al tavolo di crisi sulla Cose di Lana/ Supermaglia di Sansepolcro convocato a Palazzo Strozzi Sacrati dal consigliere per il lavoro del presidente della Regione Rossi, Gianfranco Simoncini, ed al quale hanno partecipato il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli, i curatori fallimentari, Francesca Tiradritti e Francesco Brogi, e i rappresentanti sindacali di Filcem-Cgil e Femca-Cisl.Dopo la recente decisione del Tribunale che ha negato la proroga del contratto d’affitto della Cose di Lana a Supermaglia, è già previsto per i prossimi giorni un incontro tra curatori e sindacati per discutere delle procedure di licenziamento di tutti i dipendenti dell’azienda.Ma è stato il consigliere Simoncini a far presente che in questa vicenda potrebbe essere prevista l’applicazione della cassa integrazione per cessazione di attività, con la prospettiva di far riprendere la produzione anche attraverso la cessione a terzi. E dopo l’incontro tra le parti, ha poi sottolineato Simoncini, la Regione è disponibile a garantire il suo supporto attraverso un piano di politiche attive per il lavoro, in particolare con interventi di formazione, da presentare al Ministero del lavoro.Da parte di tutti i partecipanti all’incontro è stato infine espresso l’auspicio che possano concretizzarsi ipotesi di manifestazione di interesse a rilevare l’azienda che tutto il territorio, a cominciare dall’Amministrazione comunale, è impegnato a favorire.