Sarteano: attivo sportello “Informagiovani” alla Biblioteca comunale per far conoscere offerte di lavoro e formazione

La biblioteca di Sarteano ospita lo sportello Informagiovani, per far conoscere opportunità di lavoro e formazione ai ragazzi, in collaborazione con il Centro per l’impiego di Montepulciano. Il nuovo servizio per le giovani generazioni, inaugurato di recente, si propone di segnalare le opportunità inerenti il lavoro, formazione, socialità, diritti, disagio e molto altro ancora, in collaborazione con il progetto Giovanisì della Regione Toscana (il progetto di autonomia dei giovani che presenta bandi su varie tematiche).Questo il calendario di aperture: da ottobre a maggio, nei giorni di lunedì, martedì e giovedì, dalle 16 alle 19. Da giugno a settembre: lunedì e giovedì dalle 16 alle 19, martedì e sabato dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19, mercoledì e venerdì dalle 10,30 alle 12,30 (per un totale di 20 ore settimanali).“La nostra Biblioteca comunale, oltre al tradizionale prestito di libri che migliora nei numeri di anno in anno, si doterà di questo nuovo servizio dedicato ai giovani – commenta l’assessore alla cultura, Flavia Rossi – in modo da rendere questo spazio sempre più un punto di attrazione per le nuove generazioni. Cultura, formazione e lavoro sono tutti elementi fondamentali per una crescita sana delle nuove generazioni”.L’apertura del servizio Informagiovani è reso possibile dalla cooperativa Le Macchine Celibi, che ha in gestione la biblioteca, che si  è fatta promotrice e organizzatrice del progetto mettendo in campo risorse, percorsi formativi e progettualità in rete con gli altri servizi, analoghi, del territorio. I giovani troveranno uno sportello in grado di orientare rispetto all’offerta formativa, di lavoro, a partire dall’uso di banche dati, dando vita a un’interazione adeguata al fine di assecondare al meglio interessi personali e professionali. “Non si tratta solo di aiutare i giovani a trovare loro un lavoro – afferma Donatella Patané, assessore alle politiche giovanili e al sociale –  ma di aiutarli ad assecondare desideri e inclinazioni, offrendo loro tante opportunità che, altrimenti, sarebbe difficile trovare. Non solo, sarà più facile  intercettare eventuali disagi o problemi, a livello individuale o collettivo. Uno strumento utile, dunque, che integra i servizi messi a disposizione per la nostra comunità. Un ringraziamento particolare all’impegno delle  operatrici della biblioteca Elisa Laurini e Martina Tassi che, oltre alla normale gestione,  hanno seguito l’avvio di questa nuovo servizio”.